Si chiude una stagione di intenso lavoro, dedizione sul campo e profondo radicamento territoriale per l’Arma dei Carabinieri in provincia di Lecce.
Il Prefetto di Lecce, Natalino Manno, ha ricevuto in visita d’onore e di saluto istituzionale il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Andrea Siazzu, giunto in Prefettura per accompagnare i 5 Ufficiali dell’Arma che si apprestano a lasciare il Salento per assumere nuovi e prestigiosi incarichi su scala regionale e nazionale.
L’incontro, svoltosi in un clima di viva cordialità e condivisione istituzionale, ha rappresentato l’occasione per tracciare il bilancio di anni di proficua sinergia tra la Prefettura di Lecce e la Benemerita, uniti nel comune obiettivo di garantire la sicurezza, la coesione sociale e il rispetto delle regole in un territorio bellissimo e complesso.
Attraverso il saluto agli Ufficiali uscenti si ripercorrono la geografia e le sfide di un Salento variegato, protetto e presidiato con fermezza e profonda umanità.
I protagonisti del contrasto alla criminalità e della tutela sociale
A capo della struttura info-investigativa e strategica della provincia, il Tenente Colonnello Michele Carfora, Comandante del Reparto Operativo, ha rappresentato il punto di riferimento sia nelle complesse indagini di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso — assestando duri colpi ai clan egemoni, smantellando reti di narcotraffico e promuovendo l’aggressione patrimoniale ai beni illeciti —, sia nella protezione delle fasce più fragili della popolazione.
Sotto la sua guida, l’Arma ha intensificato le azioni di prevenzione e contrasto al vile fenomeno delle truffe agli anziani e ha dato forte impulso alla tutela delle vittime di violenza di genere. In quest’ultimo ambito, un momento di particolare rilievo istituzionale e sociale è stato rappresentato dall’apertura, presso la Stazione di Lecce Santa Rosa e la Tenenza dei Carabinieri di Copertino, di una nuova stanza d’ascolto protetto nell’ambito del progetto “Una stanza tutta per sé”, realizzata in stretta sinergia con il Soroptimist International: un presidio di legalità e accoglienza fondamentale, pensato per offrire alle donne vittime di abusi e ai loro figli un luogo sicuro e protetto in cui trovare ascolto, supporto e giustizia.
Nell’ambito del medesimo Reparto Operativo, una componente chiave e di altissima rilevanza strategica è stata diretta dal Capitano Marco Senatore, Comandante del Nucleo Informativo. Operando alle dipendenze del Reparto Operativo, il Capitano Senatore ha guidato l’articolazione sensibile dell’Arma con uno straordinario acume investigativo, un’elevata sensibilità analitica e una costante visione d’insieme.
Il suo operato si è rivelato un vero e proprio “occhio vigile” e insostituibile per le istituzioni provinciali e per le decisioni dell’Autorità di Governo: dall’attento monitoraggio delle dinamiche eversive e delle tensioni sociali, fino al capillare e profondo lavoro di prevenzione contro le tentazioni di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto socio-economico e negli enti locali del Salento, fornendo quadri informativi di primario valore per la salvaguardia dell’ordine pubblico e la tutela della legalità democratica.
L’impegno capillare nelle Compagnie territoriali del Salento
L’azione dell’Arma si è distinta con eguale incisività sui diversi comparti territoriali della provincia:
Il Maggiore Francesco Antonio Zaccaria, alla guida della Compagnia di Maglie, ha coniugato la presenza sul litorale adriatico con la cura capillare dell’entroterra, distinguendosi nel contrasto ai reati predatori, nella protezione delle aree rurali e nel presidio della sicurezza durante i picchi turistici.
Un impegno di primaria rilevanza ha riguardato la capitale del turismo salentino, Gallipoli, dove il Capitano Alessandro Monti, comandante della Compagnia locale. ha diretto il dispositivo di controllo garantendo l’ordine pubblico estivo e contrastando spaccio di stupefacenti, eccessi della movida e illeciti commerciali.
In prima linea al suo fianco, il Tenente Emanuela D’Alò che ha guidato il Nucleo Operativo e Radiomobile gallipolino con prontezza e rigore, distinguendosi nei servizi di pronto intervento e nel supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione.
In un’area storicamente complessa, il Capitano Aldo Gargiulo, comandante della Compagnia di Casarano ha affrontato contesti delicati e forti pressioni criminali sul tessuto commerciale, restituendo fiducia ai cittadini attraverso una costante presenza sul campo.
Il ringraziamento delle Istituzioni e gli auguri per il futuro
Durante il cordiale colloquio, il Prefetto Natalino Manno ha espresso agli Ufficiali il proprio personale e sentito ringraziamento a nome dell’intera comunità provinciale, sottolineando come il lavoro svolto con dedizione, spirito di sacrificio e senso dello Stato abbia lasciato un segno tangibile nel Salento e confermando come la sinergia tra Prefettura e Arma rappresenti la forza propulsiva per rispondere con efficacia alle richieste di sicurezza dei cittadini.
A rimarcare il valore umano e professionale del percorso compiuto si è unito anche il Comandante Provinciale, Colonnello Andrea Siazzu, evidenziando come i colleghi abbiano servito il territorio con encomiabile professionalità e vicinanza alla gente, nella certezza che nei loro nuovi incarichi continueranno a portare alto il nome dell’Arma e il ricordo di questa terra bellissima.
Agli Ufficiali uscenti vanno i più fervidi auguri per le future sfide professionali, con la certezza che il contributo fornito alla legalità salentina rimarrà patrimonio saldo del territorio.






