Caro Energia, costi troppo alti per continuare. Caroli Hotels dice addio e chiude

Dopo più di mezzo secolo di attività, chiude la storica catena di alberghi salentina, lasciando senza lavoro quasi 300 dipendenti.

Chiude un colosso dell’ospitalità salentina sotto i duri colpi dei rincari dell’energia. Bollette spropositate hanno portato Caroli Hotels ad annunciare la chiusura delle sue strutture. Con decorrenza immediata, è stato comunicato alla Prefettura di Lecce che sarà interrotta l’erogazione dei servizi alberghieri e di ristorazione ai nuovi clienti.

Un duro colpo da incassare per il comparto alberghiero del Tacco dello Stivale che negli scorsi anni ha dovuto fare i conti con le chiusure imposte dalla pandemia da Covid-19 e con il problema della destagionalizzazione del settore.

“Pur rammaricati del disservizio che creeremo ad Ospiti, Partner e Fornitori, gli spropositati ed insostenibili costi, che hanno eroso totalmente i margini di profitto, rendono impossibile garantire il prosieguo dell’attività pur ricorrendo alle opportunità offerte dal sistema creditizio ed all’implementazione di impianti fotovoltaici, la cui installazione non è stata ancora autorizzata”, dichiara Attilio Caputo direttore generale delle strutture alberghiere.

Attive dal 1966, la chiusura delle strutture di Caroli Hotels segna un momento drammatico per il settore, ma anche per tutto il territorio. “Pertanto”, continua Caputo, “nel ringraziare ulteriormente i nostri Collaboratori, che saranno, ahimè, i primi ad essere penalizzati dalla situazione determinatasi, ci auguriamo che un ritorno alla normalità possa far ricreare le condizioni per una riapertura”.

Grande preoccupazione anche da parte di Giancarlo De Venuto, presidente della sezione di Lecce di AssoHotel che chiede “politiche incisive non metodi palliativi per evitare che altre imprese alberghiere gettino la spugna. Bisogna reagire immediatamente, calmierare i prezzi in maniera sensibile, per evitare il rischio di avere i turisti ma non avere le imprese dove accoglierli.”