Si è svolto nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Lecce, il debrifing finale di monitoraggio relativo alla gestione della Foresteria Boncuri di Nardò a conclusione della stagione estiva 2026.
Al termine dell’incontro, il Segretario Territoriale di CISL Lecce, Antonio Perrone, e il Segretario Generale di Fai CISL Lecce, Gianluigi Visconti, hanno espresso un giudizio complessivamente positivo sull’esperienza del campo, rimasto attivo dal 16 giugno al 16 settembre 2026. I dirigenti sindacali hanno evidenziato il valore strategico di questa sperimentazione di collaborazione istituzionale e di partenariato pubblico-privato.
Un modello che, come sottolineato dallo stesso Prefetto di Lecce nella nota di convocazione dei partner, si è posto come obiettivo primario il miglioramento delle condizioni di accoglienza, di vita e di dignità dei lavoratori agricoli stagionali ospitati presso la struttura. Questa sinergia virtuosa rappresenta una buona prassi che deve essere incentivata e resa sempre più performante per le prossime stagioni.
I punti di forza: accoglienza, sicurezza e trasparenza
L’analisi dell’andamento gestionale ha messo in luce evidenti passi in avanti e significativi elementi di qualità:
- Accoglienza ed elevata sicurezza: un livello complessivo di ospitalità nettamente migliorato rispetto al passato.
- Controlli ed emersione del lavoro nero: un presidio più stringente delle Forze dell’Ordine e controlli interni capillari mirati a verificare il possesso dei requisiti di legittimità per l’accesso al campo (in primis la presenza di regolari contratti di lavoro).
- Trasparenza sui contributi dei lavoratori: esito positivo per la verifica dei versamenti della quota giornaliera a carico degli ospiti, pari a 2,00 € al giorno per il 50% del periodo di permanenza.
Le criticità: la nodosa questione dei contributi aziendali
Nonostante i risultati raggiunti, le luci di questo progetto non devono nascondere alcune ombre. La criticità principale riscontrata riguarda la contribuzione a carico delle imprese agricoli che impiegano i lavoratori.
Ad oggi, diverse aziende — sia quelle iscritte al bando, sia quelle che pur non aderendovi hanno comunque utilizzato la manodopera della struttura — non hanno versato la quota dovuta.
Su questo punto, CISL Lecce e Fai CISL Lecce accolgono con favore l’azione fermissima del Prefetto di Lecce, che ha formalmente richiesto il pagamento del contributo mensile di 100,00 € a tutte le aziende salentine interessate, avviando la procedura per l’emissione delle cartelle esattoriali tramite l’Agenzia delle Entrate nei confronti degli inadempienti.
Le proposte per il futuro: Tavolo Tecnico, anticipi e trasporti
Per consolidare il percorso di legalità lavorativa, le organizzazioni sindacali hanno avanzato precise proposte operative in vista delle prossime stagioni: istituzione di un Tavolo Tecnico permanente, un confronto promosso con il Comune di Nardò e le aziende (iscritte e non iscritte alle associazioni datoriali) per verificare i pagamenti e pianificare le attività future; versamento di un acconto economico dalle imprese, richiedere alle aziende un anticipo finanziario già in fase di avvio. Questo consentirebbe di estendere l’apertura del Campo dal 1° giugno al 30 settembre e logistica e trasporti dei lavoratori, il Prefetto ha garantito che il nascente Tavolo Tecnico sarà la sede istituzionale per individuare soluzioni organizzative e miglioramenti significativi per gli spostamenti dei lavoratori da e per la Foresteria, prevedendo la compartecipazione economica delle aziende.





