Una comunità intera si è ritrovata nella serata di ieri, lunedì 22 giugno, nel piazzale del Dipartimento di Emergenza e Accettazione “Don Tonino Bello” del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce. L’occasione è stata di quelle che scaldano il cuore: l’inaugurazione ufficiale della quarta Bimbulanza Lecce, il mezzo di trasporto sanitario pediatrico d’eccellenza gestito dall’Associazione Cuore e Mani Aperte OdV.
L’evento, partecipato da numerose famiglie e da una fitta rappresentanza di autorità civili, sanitarie e religiose, non è stato soltanto il taglio del nastro di un nuovo autoveicolo d’avanguardia. È stata, prima di tutto, la celebrazione corale di una straordinaria esperienza di volontariato che, nata nel lontano 2012, assicura gratuitamente il trasferimento di bambini e adolescenti salentini verso i principali poli pediatrici del territorio nazionale.
Nel corso della cerimonia, abilmente presentata da Manuela Sparapano, sono intervenute figure chiave delle istituzioni locali e regionali. Hanno preso la parola il Vicepresidente della Regione Puglia Cristian Casili, la direttrice sanitaria di ASL Lecce Maria Nacci, il Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone e l’Arcivescovo Metropolita di Lecce, S.E. Mons. Angelo Raffaele Panzetta, insieme ai direttori delle strutture pediatriche aziendali e al fondatore dell’Associazione, don Gianni Mattia.
Il valore umano e la generosità del territorio
A dare voce al senso più profondo dell’iniziativa è stata la toccante testimonianza di una mamma, la quale ha ripercorso i chilometri percorsi insieme alla propria figlia verso gli ospedali del Centro Italia. Dalle sue parole è emerso con forza il valore inestimabile del supporto umano e relazionale fornito dai volontari, capaci di trasformare viaggi carichi di ansia e preoccupazione in percorsi di condivisione e speranza.
Un ringraziamento speciale e un caloroso riconoscimento sono stati rivolti agli autisti della Bimbulanza, autentici pilastri operativi del progetto, affiancati dall’energia insostituibile dei volontari clown, dai soci, dai benefattori, dalla Comunità delle Suore Figlie della Carità e da tutti i cittadini che supportano la crescita dell’ente.
Questo nuovo fondamentale traguardo è il frutto diretto della generosità collettiva: la realizzazione della nuova ambulanza pediatrica è stata infatti interamente finanziata tramite la devoluzione del 5×1000, le storiche campagne solidali del “Pasqualotto” e del “Natalotto”, e le tantissime raccolte fondi promosse capillarmente da scuole, imprese ed enti del territorio salentino.
Il discorso di Don Gianni Mattia: “L’amore risponde sempre”
«Avere 14 anni significa poter immaginare la vita che sarà progettando con fiducia. La Bimbulanza in questi anni è stata testimone di oltre 1500 trasferimenti sanitari pediatrici, abbracciando moltissime storie di vita vera», ha esordito con commozione Don Gianni Mattia.
«Ogni storia ha scavato nel nostro petto costruendosi un nido nel quale dimorare per non essere dimenticata e per insegnarci che quando il dolore arriva accompagnato dalla paura e dalla rabbia, tendere una mano è l’unica cosa che possiamo fare per non restare inermi dinanzi a un bambino che ci chiede aiuto. Non ci sono albe o tramonti, giorni festivi o feriali, sole cocente o pioggia incessante nei quali non rispondiamo. La Bimbulanza è una promessa d’amore e l’amore risponde sempre. Questo traguardo è di tutti noi, di chi risponde a una chiamata in piena notte e di tutti i bambini che ci hanno permesso di prenderli per mano».
La serata si è conclusa con la solenne benedizione del mezzo impartita dall’Arcivescovo Mons. Angelo Raffaele Panzetta e con lo svelamento della carrozzeria della nuova vettura. Nei prossimi giorni, la quarta Bimbulanza Lecce accenderà i motori per iniziare ufficialmente il suo viaggio d’amore a fianco dei piccoli guerrieri del territorio, rinnovando una rete di cura, sanità e speranza che unisce l’intero Salento.






