Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

TAP, otto sindaci chiedono la riapertura delle indagini. E la multinazionale deve aprire i documenti a un cittadino

by Redazione
28 Dicembre 2017 11:02
in Attualità
0
assemblea-sindaci-tap

A sinistra il sindaco di Melendugno Potì

Una formale richiesta di riapertura delle indagini relative all’iter che ha portato alla autorizzazione del gasdotto TAP in Salento. È questo che otto sindaci della provincia di Lecce hanno chiesto alla Procura salentina alla luce di “nuovi elementi” emersi negli ultimi mesi.

Contestati alcuni punti dell’iter burocratico

I primi cittadini di Melendugno, Vernole, Castrì, Calimera, Lizzanello, Martano, Zollino e Corigliano d’Otranto, così, sperano di riaprire l’inchiesta dopo l’archiviazione decisa dall’allora Procuratore Generale Cataldo Motta.

Questa volta, nella missiva intestata al Leonardo Leone De Castris, gli otto sindaci hanno deciso di ripercorrere l’iter burocratico del progetto TAP, a partire dalla Valutazione d’Impatto Ambientale rilasciata dal Ministero dell’Ambiente. Negli atti depositati in Proura si ipotizzano dei vizi sullo “spacchettamento” del progetto, oltre a una VAS incompleta in merito all’allaccio. Non solo: viene contestata anche una presunta dichiarazione falsa riguardo i lavori insistenti nel cantiere di San Basilio.

Il TAR Lazio ordina l’accesso agli atti ambientali

Una nuova offensiva, insomma, contro Trans Adriatic Pipeline, che sul fronte amministrativo deve incassare anche una condanna di accesso agli atti decisa dal TAR del Lazio. I giudici amministrativi, infatti, hanno accolto il ricorso di un cittadino di Melendugno disponendo che il Ministero dell’Ambiente rilasci copia delle serie storiche delle tabelle mensili riepilogative dello stato di ottemperanza alle prescrizioni ante-operam da parte della società.

La documentazione, adesso, per legge, dovrà essere fornita entro 30 giorni. Si tratta di un accesso agli atti inizialmente negato a giugno: nel dispositivo della sentenza, il TAR capitolino hanno spiegato che le serie storiche delle tabelle “vanno intese come informazione ambientale, rientrando tra le fattispecie delineate nell’art.2 del decreto legislativo n.195 del 2005, in quanto rappresentative di misure e attività di impatto sull’ambiente”.

Tags: gasdotto-tap
Previous Post

Accolto l’appello del vescovo. Artisti disponibili a suonare gratuitamente nelle periferie leccesi

Next Post

Addetto ai servizi di ricevimento e procedure di cassa per vendita al dettaglio. Due corsi con Confcommercio Lecce

Ultime Notizie

Attualità

Al “Vito Fazzi” in funzione la nuova stanza per le biopsie in Oncologia Medica

by Redazione

Attivata all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce la nuova stanza biopsie di Oncologia Medica. Un progetto virtuoso firmato dalla Dott.ssa Silvana...

Il Tribunale di Viale De Pietro

Inchiesta sui maltrattamenti ai danni di Roberta Bertacchi. Al via il processo per ex fidanzato. 

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026