È ufficialmente entrata in funzione la nuova stanza dedicata alle biopsie presso l’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica Ospedaliera dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Si tratta di un importante traguardo per il Presidio Ospedaliero, nato da un’iniziativa del Direttore del reparto, la Dott.ssa Silvana Leo, che ha deciso di destinare i fondi ricavati dalle attività delle sperimentazioni cliniche alla realizzazione di questo fondamentale servizio.
L’attivazione del nuovo spazio diagnostico e l’esecuzione delle procedure avvengono in stretta collaborazione con l’unità di Radiologia Interventistica, guidata dal Dott. Raffaele Prudenzano, insieme al Dott. Pierluigi Giordano e al Dott. Davide Andriola.
Benefici diretti per i pazienti oncologici
La nuova stanza consente di eseguire i prelievi bioptici direttamente all’interno del reparto di Oncologia Medica, con vantaggi immediati sulla qualità della vita di chi affronta una malattia complessa:
- Azzeramento degli spostamenti interni alla struttura per pazienti e familiari.
- Riduzione della stanchezza fisica e dello stress emotivo durante il percorso terapeutico.
- Ottimizzazione dei tempi della diagnosi oncologica e dell’organizzazione sanitaria.
L’utilizzo dei fondi della ricerca, così strutturato, rappresenta una scelta virtuosa attraverso la quale l’attività scientifica si traduce in benefici concreti per la qualità dell’assistenza e dei percorsi di cura.
“Attivare questa stanza significa restituire valore diretto a chi si affida alle nostre cure,” evidenzia la Dott.ssa Silvana Leo. “La ricerca non è soltanto innovazione scientifica e avanzamento terapeutico, ma deve sapersi trasformare in risposte concrete, vicinanza e dignità per i nostri pazienti nella loro quotidianità in ospedale.”
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di umanizzazione del percorso di cura, confermando l’impegno costante dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce nel porre la persona e le sue esigenze al centro dell’esperienza di ricovero e trattamento.






