Tornano in discussione gli esiti della gara d’appalto indetta dall’Ambito Territoriale Sociale di Lecce per i servizi destinati agli alunni diversamente abili. Il TAR di Lecce ha infatti accolto la domanda cautelare avanzata dalla Sorgente S.r.l., sospendendo il provvedimento con cui la società era stata precedentemente esclusa dalla procedura di gara.
Il valore dell’appalto e le motivazioni dell’esclusione
La gara in questione riguarda l’affidamento del servizio di integrazione scolastica specialistica, sociale ed extrascolastica in favore di studenti con disabilità. L’appalto ha un valore complessivo pari a 1.463.810,24 euro oltre IVA (comprensivo di eventuale proroga), mentre l’importo relativo al primo periodo di 22 settimane equivale a 731.905,12 euro oltre IVA.
Nello scorso mese di agosto, la stazione appaltante aveva disposto l’esclusione della Sorgente S.r.l., ritenendo che alcuni servizi precedentemente svolti dalla società nell’ambito della disabilità non fossero sufficientemente analoghi ai fini della dimostrazione dei requisiti tecnici previsti dal bando.
La difesa legale e l’ordinanza del TAR Lecce
A seguito del provvedimento, la società si è rivolta all’Avv. Paolo Gaballo per impugnare l’esclusione dinanzi al TAR Lecce. Nel ricorso, la difesa ha contestato la legittimità della decisione, evidenziando come la stazione appaltante avesse applicato criteri di esclusione non contemplati dal bando di gara. La disciplina di gara, infatti, consentiva ai partecipanti di soddisfare i requisiti di capacità tecnica e professionale calcolando la totalità dei servizi svolti nel settore della disabilità.
Con l’ordinanza cautelare, il TAR di Lecce ha accolto pienamente le tesi difensive dell’Avv. Gaballo. È stato riconosciuto il fumus boni iuris in merito a tutti i motivi presentati nel ricorso; è stato ritenuto decisivo il fatto che la clausola del bando considerasse analoghi tutti i servizi svolti nell’area della disabilità e il Tribunale ha ribadito il principio secondo cui, in presenza di formulazioni ambigue del bando, occorre privilegiare un’interpretazione favorevole alla più ampia partecipazione alla gara, evitando letture troppo restrittive delle norme.
Esito della pronuncia cautelare
Con la sospensione dell’efficacia del provvedimento di esclusione, Sorgente S.r.l. torna ufficialmente in corsa per l’aggiudicazione del servizio di integrazione scolastica dell’Ambito Sociale di Lecce. La società ha espresso viva soddisfazione per l’esito favorevole del giudizio.





