Torna anche quest’anno in tutta Italia la Settimana di sensibilizzazione sui tumori pediatrici e la città di Lecce abbraccia con forza l’iniziativa. L’impegno dell’Associazione Lorenzo Risolo si concretizza a partire dal 23 settembre con l’illuminazione color Oro del Polo Oncologico “Giovanni Paolo II” dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce per ben cinque giorni.
La struttura rimarrà illuminata per far sentire un vicinanza concreta a bambini e adolescenti affetti da cancro o leucemia. L’evento rientra nella campagna internazionale “Accendi Oro, Accendi la Speranza”, pensata per dare supporto costante anche ai caregivers: famiglie, medici e associazioni quotidianamente in prima linea al fianco dei pazienti oncoematologici pediatrici.
Il valore del colore Oro: ricerca, prevenzione e speranza
Il color Oro scaturisce da una scelta dal profondo valore simbolico. Rappresenta una luce di speranza, ma al contempo un faro puntato sulle difficoltà nell’individuare cure efficaci per la lotta ai tumori pediatrici. C’è la pressante necessità di sostenere la ricerca scientifica e sviluppare nuovi farmaci pediatrici mirati con minori effetti collaterali, accorciando i tempi per l’accesso alle sperimentazioni cliniche in età infantile.
I capisaldi della campagna promossa a livello nazionale da Fiagop (Federazione italiana associazioni genitori e guariti da patologie oncoematologiche pediatriche) sono: aumentare la consapevolezza sui sintomi precoci delle neoplasie infantili; sostenere la ricerca scientifica in ambito oncoematologico pediatrico e promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti malati e delle loro famiglie, per migliorare la qualità della vita durante e dopo le terapie.
Le parole dell’Associazione Lorenzo Risolo
“Per cinque giorni una luce color oro illuminerà la notte leccese. Sarà per tutti noi un momento per fermarsi a riflettere e far ‘brillare’ un Polo Oncologico dove tanti bambini e adolescenti del nostro territorio trovano cure e speranza”, è questo il commento di Sonia Chetta, Presidente di ALR OdV (Associazione Lorenzo Risolo), promotrice dell’iniziativa nel territorio salentino per riaccendere l’attenzione pubblica e istituzionale sulla causa.






