Mezzo secolo di solidarietà, sviluppo del territorio e valori associativi racchiusi in un’opera editoriale di grande valore documentale. Venerdì 16 ottobre, alle ore 18.30, presso l’Hotel Hilton di Lecce, si terrà la presentazione ufficiale del volume “Una Storia Rotariana”, pubblicato da Edizioni Grifo.
Il libro, composto da 250 pagine, ripercorre i primi 50 Anni di servizio alla Comunità promossi dal Rotary Club Lecce Sud, dalla sua fondazione nel 1976 ad oggi.
I protagonisti dell’incontro e i curatori dell’opera
L’evento pubblico sarà aperto e introdotto dal presidente del Club, Salvatore Spagnolo, il quale ha curato la pubblicazione insieme ad Adelmo Gaetani e con la collaborazione di Francesco di Bella.
I lavori saranno moderati da Luca Bandirali, docente di Cinema, TV e Media Digitali presso l’Università del Salento, e vedranno l’intervento conclusivo di Antonio Livio Tarentini, Governatore del Distretto Rotary di Puglia e Basilicata.
All’interno dell’opera figurano anche i messaggi di augurio del sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, e dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.
Tra memoria e impegno: i volti del Rotary Club Lecce Sud
La pubblicazione intreccia in modo rigoroso ed emozionante la ricostruzione documentale e i ricordi personali di soci e socie. Nel corso di cinquant’anni, l’attività del club ha visto il coinvolgimento diretto di primi cittadini e amministratori locali di Lecce e dei Comuni limitrofi; alti funzionari pubblici e imprenditori illuminati; affermati professionisti e professori universitari;
Figure carismatiche come don Gaetano Quarta, teologo, sacerdote e docente dell’Ateneo Salentino, pioniere nell’introdurre l’insegnamento della Psicologia presso la Facoltà di Magistero.
Il percorso storico prende il via dal primo presidente, l’avvocato Paolo Pellegrino, guidando il lettore attraverso un lungo filo conduttore che unisce centinaia di donne e uomini impegnati a mettere le proprie competenze a disposizione del bene comune.
I service storici: dall’inclusione locale ai progetti internazionali
Il volume evidenzia come l’impegno rotariano si sia tradotto in progetti concreti e ad alto impatto sociale, sia a livello locale sia su scala internazionale:
- “Toccare per Credere”: un progetto di inclusione culturale che ha realizzato modelli in miniatura dei principali monumenti cittadini di Lecce, consentendo a ipovedenti e non vedenti di fruire del patrimonio architettonico salentino.
- Progetti di cooperazione in Africa: la costruzione di un opificio per mattoni nello Zambia, nato per contrastare l’emergenza abitativa, e lo scavo di un pozzo in Etiopia, capace di garantire acqua potabile a oltre 15.000 persone.
Le parole del presidente Salvatore Spagnolo
«Sono alcuni esempi» — sottolinea il presidente Salvatore Spagnolo — «che testimoniano il senso e l’attualità dell’Azione Rotariana, da sempre orientata alla crescita di chi è rimasto indietro e alla convivenza pacifica tra i popoli. La “Storia” del Rotary Club Lecce Sud dimostra come questa esperienza si sia radicata in un solco di valori altruistici, seminando bene e preparando con fiducia il suo futuro, sempre al fianco di chi ha più bisogno».






