Saranno i militari del Racis – Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Roma-ad occuparsi di due accertamenti (sono tre in tutto) nell’incidente probatorio sulla morte di Roberta Bertacchi, la 26enne ritrovata impiccata, il 6 gennaio del 2024, sul balcone della sua abitazione a Casarano con una sciarpa.
Il gip Francesco Valente ha affidato gli esami sulle impronte e sulle tracce biologiche, ai militari del Racis. Inizialmente erano stati individuati altri consulenti.
Il primo dei due accertamenti riguarda la comparazione tra le impronte sulla porta di ingresso dell’abitazione e quelle individuate sulla pensilina sotto il balcone. Si occuperanno dell’esame, il luogotenente Eugenio Mazza e il maggiore Paolo Martini.
Il secondo accertamento riguarda la ricerca e la datazione di eventuali tracce biologiche sugli indumenti indossati dalla vittima e sulla sciarpa e verrà eseguito dal maggiore Marco Santacroce e dal maresciallo Marina Grazia Caruso.
Riguardo al terzo accertamento, quello sul saggio fonico relativo ai file audio e video registrati nella fascia oraria compresa tra le 2 e le 4 del 6 gennaio 2024, l’incarico è già stato conferito al perito Roberto Lazzari, nell’udienza del 23 giugno scorso.
Per l’assunzione della prova il gip ha fissato l’udienza per l’assunzione della prova per l’8 settembre.
Nel mese di maggio, il gip Valente aveva disposto nuove indagini, da compiere nell’arco dei successivi tre mesi, su Davide Falcone, 36enne di Casarano, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della fidanzata. Difatti, il giudice, dopo l’opposizione alla richiesta di archiviazione formulata dal pm Rosaria Petrolo, per il reato di istigazione al suicidio e la camera di consiglio dello scorso aprile, ha disposto altri accertamenti investigativi, accogliendo la richiesta dei familiari di Roberta, assistiti dagli avvocati Luciano De Francesco e Silvia Romano.
Ricordiamo che Davide Falcone è finito sotto processo, al termine dell’udienza preliminare, ma solo per i maltrattamenti verso la fidanzata.
Davide Falcone è assistito dagli avvocati Giorgio Caroli e Mariangela Calò e potrà difendersi dalle accuse nel corso del processo. I familiari di Roberta Bertacchi si sono già costituiti parte civile.






