​Morte del giovane dj Ivan ‘Navi’ Ciullo: i legali della famiglia si oppongono all’archiviazione

Il giudice delle indagini preliminari, adesso, fisserà un’udienza camerale e si pronuncerà sulla questione. Il pm, dopo aver aperto un fascicolo d’indagine con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio a carico di ignoti, ha chiesto di archiviare il procedimento.

Ad oltre un anno di distanza dal ritrovamento del corpo senza vita di Ivan Ciullo, trovato impiccato ad un albero nelle campagne del sud Salento, la famiglia del dj si oppone alla richiesta di archiviazione della Procura. Il giudice delle indagini preliminari, adesso, fisserà un'udienza camerale e si pronuncerà sulla questione. Il pm Carmen Ruggiero, dopo aver aperto un fascicolo d'indagine con l'ipotesi di reato di istigazione al suicidio a carico di ignoti, ha chiesto di archiviare il procedimento. La madre di Ivan Ciullo è assistita dall'avvocato Sonia Santoro, mentre il padre che lo ha cresciuto, dal legale Paola Scialpi.

Nello specifico, i legali della famiglia del giovane speaker di Radio Salentuosi, conosciuto da tutti con il soprannome di "Navi”, chiedono la riesumazione della salma per effettuare l'autopsia. Soprattutto viene invocata l'acquisizione delle celle telefoniche vicino al luogo in cui il 34enne, originario di Acquarica del Capo, venne trovato impiccato ad un albero. Infatti, gli avvocati "sollecitano" ulteriori accertamenti su chi, per ultimo, avrebbe sentito Ivan e che magari era al corrente dell'intenzione di "Navi" di farla finita (i legali avanzano l'ipotesi accusatoria di omissione di soccorso). Si tratterebbe di una persona con cui il dj salentino aveva un legame sentimentale.
 
I legali chiedono anche una perizia calligrafica e grafologica. Nel corso delle indagini fu ritrovata in macchina una lettera d'addio scritta al computer e priva di data; dagli accertamenti effettuati sul foglio e sulla busta, non sarebbe giunta alcuna conferma che la calligrafia fosse con certezza quella di Ivan. Richiesto anche l'ascolto di un persona informata sui fatti. Infine, i legali hanno depositato una consulenza di parte affidata alla dr.ssa Isabel Martina (fa parte dello staff della nota criminologa Roberta Bruzzone), per tracciare un profilo psicologico della persona deceduta.
 
Il corpo di Ivan Ciullo venne ritrovato il 22 giugno dello scorso anno nelle campagne, alla periferia di Acquarica del Capo. Del giovane Dj di Radio Salentuosi, non si avevano più notizie dal pomeriggio del giorno prima. La mattina dopo, la madre si presentò disperata e preoccupata in caserma per chiedere aiuto. Così, partirono le ricerche. Una volta ritrovata l'auto, non è stato difficile scoprire, purtroppo, anche il resto.
 
I Carabinieri della stazione di Presicce insieme agli agenti della locale Polizia Municipale giunsero sul posto per i primi rilievi e per ricostruire quei drammatici momenti. 



In questo articolo: