La segreteria regionale FSA CNPP SPP Puglia esprime il proprio plauso agli uomini della Polizia Penitenziaria in servizio presso i reparti detentivi e il settore colloqui della struttura carceraria leccese, messi a dura prova da una nuova giornata di violenza. Nella giornata di oggi si sono infatti verificati due gravissimi episodi di aggressione ai danni del personale in divisa.
Morso da un detenuto: il primo episodio nel reparto detentivo
Il primo episodio ha visto coinvolto un Sovrintendente di Polizia Penitenziaria, aggredito da un detenuto di origine africana affetto da gravi problemi psichiatrici e di adattamento al sistema penitenziario. L’aggressore ha preso letteralmente a morsi il poliziotto.
Solo il tempestivo e provvidenziale intervento dei colleghi ha evitato il peggio: il ristretto è stato contenuto senza riportare alcuna conseguenza fisica, mentre il poliziotto ha subito le lesioni più gravi, riportando una prognosi superiore ai 10 giorni certificata dai sanitari del nosocomio leccese.
Aggressione al reparto colloqui e sicurezza dei familiari
Il secondo evento violento si è verificato all’interno del reparto colloqui. Un Assistente di Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto campano, rientrato da pochi giorni nel circuito detentivo ordinario dopo un periodo trascorso in regime speciale ex articolo 14-bis dell’Ordinamento Penitenziario.
La violenta reazione del recluso è scattata a seguito del semplice invito ad attendere qualche minuto, necessario per consentire l’ingresso di altri detenuti con i rispettivi congiunti. Nonostante la situazione di pericolo, l’agente ha gestito la fase iniziale con estrema professionalità, mettendo subito in sicurezza l’intero reparto, i familiari presenti e gli altri detenuti, in attesa dei rinforzi giunti immediatamente.
A causa dell’aggressione, il poliziotto ha riportato varie escoriazioni e un trauma cervicale, anch’esso refertato presso il pronto soccorso di Lecce con oltre 10 giorni di prognosi.
Il sindacato chiede un cambio di rotta al DAP
La FSA CNPP SPP Puglia rivolge un sentito augurio di pronta guarigione ai due colleghi feriti e auspica l’adozione di un energico provvedimento sanzionatorio nei confronti dei responsabili.
Il Segretario Regionale Ruggiero Damato sollecita un fermo cambio di rotta da parte del DAP (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria) nella gestione sanzionatoria di questi eventi, sottolineando come la certezza e la severità delle punizioni debbano fungere da deterrente contro i detenuti facinorosi, ripristinando la presenza e l’autorità dello Stato all’interno degli istituti penitenziari.





