Una svolta significativa si registra nelle indagini sull’attentato intimidatorio avvenuto a Racale nella notte tra l’11 e il 12 luglio 2026 ai danni del Consigliere Comunale e Segretario Cittadino del Pd Daniele Renna. Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Casarano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lecce, hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro a carico di due persone ritenute coinvolte nella vicenda.
L’attentato con la Molotov e le indagini
I fatti risalgono a luglio, quando malviventi avevano posizionato e innescato un ordigno incendiario di tipo Molotov proprio contro il portone d’ingresso dell’abitazione dell’amministratore locale. L’azione criminale aveva provocato un principio d’incendio e il danneggiamento degli infissi.
Le immediate e meticolose investigazioni dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso rilievi tecnici avanzati, capillari riscontri sul territorio e l’acquisizione di molteplici elementi probatori. Questo lavoro investigativo ha permesso di delineare un solido quadro indiziario, valutato dall’Autorità Giudiziaria che ha emesso i provvedimenti di perquisizione eseguiti all’alba.
Il materiale sequestrato e i prossimi accertamenti
Nel corso delle operazioni di perquisizione, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato capi di abbigliamento giudicati verosimilmente compatibili, per dettagli e caratteristiche, con quelli indossati dagli autori la notte dell’attentato.
Gli indumenti repertati saranno ora sottoposti a ulteriori accertamenti tecnici e comparativi, fondamentali per stabilire con certezza la loro effettiva riconducibilità al grave evento delittuoso.
L’operazione odierna testimonia il costante presidio dell’Arma territoriale a tutela della legalità, della sicurezza della collettività e del sereno svolgimento delle funzioni democratiche e amministrative.
Si evidenzia che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, per i soggetti indagati, vige il principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.





