Il 21 settembre scorso, ad Alessano , la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo classe 1977 e una donna classe 1993. L’accusa nei confronti della coppia è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: nell’abitazione sono stati rinvenuti oltre 109 grammi di cocaina e crack, unitamente a più di 4 grammi di marijuana.
Le indagini del Commissariato di Taurisano
L’operazione nasce da un’articolata attività di indagine condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. di Taurisano. I poliziotti da tempo sospettavano che all’interno dell’immobile occupato dai due, situato poco fuori dal centro abitato di Alessano, fosse stata avviata un’attiva e fiorente piazza di spaccio.
A seguito degli elementi raccolti, nella giornata di ieri gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione per eseguire una perquisizione domiciliare.
Il blitz nell’abitazione e il ritrovamento della droga
All’ingresso nell’immobile, la Polizia ha notato immediatamente sul tavolo della cucina una somma di 20 euro in contanti, posizionata nei pressi di un involucro in cellophane contenente 7 cristalli di sostanza solida bianca. I successivi accertamenti tramite narcotest hanno confermato trattarsi di cocaina per un peso di 2,5 grammi.
Invitato a consegnare eventuale altro materiale illecito, l’uomo ha estratto dalla tasca dei pantaloni un secondo involucro di cellophane contenente ulteriori 30,4 grammi di cocaina.
I controlli si sono poi estesi agli altri ambienti della casa e, in camera da letto (nell’armadio), all’interno di una scatola metallica celata tra gli abiti sono state trovate infiorescenze di marijuana per 4,1 grammi, insieme a una busta termosaldata sottovuoto contenente 57,8 grammi di cocaina; sempre nella stessa stanza nella canna fumaria, all’interno di una fessura del caminetto è stata individuata una scatola in plastica con due cristalli di crack (pari a 19,01 grammi di cocaina al test), infine, in cucina: sopra lo scolapiatti gli agenti hanno recuperato materiale idoneo al confezionamento delle dosi.
Il trasferimento al carcere di Borgo San Nicola
A seguito del rinvenimento dell’ingente quantitativo di stupefacente e del materiale correlato, tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e i due indagati sono stati dichiarati in stato di arresto.
Alle ore 19:40 dell’avvenuto arresto è stato informato il Sostituto Procuratore della Repubblica di Lecce, il quale ha disposto la traduzione dell’uomo e della donna presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, in attesa dell’udienza di convalida.
Naturalmente, i provvedimenti adottati in questa fase d’indagine non implicano alcuna responsabilità definitiva a carico delle persone sottoposte ad accertamenti. I dettagli sul procedimento penale sono resi noti nel pieno rispetto dei diritti degli indagati e del principio costituzionale di presunzione di innocenza.






