Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto dei reati legati agli stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce su tutto il territorio salentino. I controlli, svolti quotidianamente per garantire la sicurezza della collettività e contrastare la diffusione delle sostanze illecite, hanno portato nella giornata di ieri a due distinti arresti nei comuni di Veglie e Melendugno. Due interventi differenti ma accomunati dal costante presidio del territorio da parte dei militari dell’Arma.
Bloccato un 25enne a Veglie: sequestrati due panetti di hashish e materiale da taglio
Il primo intervento è scattato a Veglie, dove i militari della locale Stazione, a seguito di un’attività informativa, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di un 25enne salentino, già noto alle forze dell’ordine e da tempo sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori.
Le operazioni di polizia giudiziaria hanno permesso di rinvenire, ben nascosti all’interno dell’abitazione due panetti di hashish per un peso complessivo di circa 120 grammi; un bilancino di precisione; un coltello lungo 22 centimetri (con lama da 9 cm) intriso di sostanza stupefacente e un paio di forbici con lame intriste della stessa sostanza.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il 25enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Lecce, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Sorpreso a Torre dell’Orso con dosi di cocaina: in manette un 20enne di Melendugno
Un analogo episodio si è verificato a Melendugno, dove i Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato in flagranza di reato un operaio di 20 anni, già destinatario del provvedimento preventivo dell’Avviso Orale.
Il giovane è stato fermato a bordo della propria autovettura all’interno di un’area di servizio lungo la strada provinciale 366, nei pressi della marina di Torre dell’Orso. L’atteggiamento sospetto del ragazzo ha indotto i militari ad approfondire il controllo con una perquisizione personale e veicolare, che ha portato al rinvenimento di sette involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 16 grammi.

Anche in questo caso la sostanza è stata sequestrata per i successivi accertamenti di laboratorio, mentre il 20enne è stato arrestato e condotto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che i procedimenti si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti dei soggetti sottoposti a misura cautelare, vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.






