Di A.C.
Arrivano tre patteggiamenti per un presunto bazar della droga, nello specifico cocaina ed hashish, allestito nel centro storico di Lecce. Il gup Tea Verderosa ha accolto l’istanza degli avvocati Salvatore Rondine e Giovanni Valentini per D. A. S., 28enne, N.T., 21enne e P. G. C., 43 anni, tutti leccesi, per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
La difesa aveva concordato con il pm la pena ad 1 anno e 6 mesi di reclusione ciascuno. Nell’aprile scorso, con ordinanza del gip Marcello Rizzo, erano finiti ai domiciliari. Nelle scorse ore, tutti e tre sono tornati in libertà.
I nove episodi contestati si sarebbero verificati tra il 17 ed il 21 ottobre scorso, nel quartiere Le Giravolte. In base agli accertamenti dei carabinieri del Norm di Lecce, i tre avrebbero allestito una sorta di bazar della droga, come emerso dal continuo via vai di persone. Avrebbero ceduto, dietro un corrispettivo di denaro, 13 dosi di cocaina a cinque clienti; si parla inoltre di oltre un centinaio di dosi di hashish per altri 4 episodi (uno dei quali avrebbe visto l’acquisto di ben 90 dosi). Secondo l’ipotesi accusatoria, P.G.C. avrebbe svolto il ruolo di sentinella in bicicletta per accertare l’eventuale presenza delle forze dell’ordine.




