Prosegue con determinazione l’attività di controllo straordinario del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Casarano, impegnati in un costante contrasto alla criminalità predatoria e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nelle ultime ore, le Stazioni dipendenti hanno portato a termine due distinte ed efficaci operazioni a Taurisano e Taviano, culminate nell’arresto di due soggetti in flagranza di reato.
Rapina in una pizzeria a Taurisano: arrestato un 54enne
A Taurisano, nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Ugento sono intervenuti in pochissimi minuti a seguito di una rapina ai danni di una pizzeria del centro. Un uomo di 54 anni del posto, con il volto travisato da un casco da motociclista, si è introdotto nel locale asportando con la forza la cassa contenente circa 450 euro.
L’imprenditore titolare dell’attività ha tentato di bloccare il malvivente all’esterno dell’esercizio, subendo un’aggressione fisica prima che i Carabinieri, giunti tempestivamente sul posto, immobilizzassero definitivamente il presunto rapinatore mettendolo in sicurezza.
La refurtiva e il registratore di cassa sono stati interamente recuperati e restituiti al legittimo proprietario. L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che coordina le indagini.
Blitz antidroga a Taviano: sequestrati crack, hashish e cocaina
Nel pomeriggio della stessa giornata, a Taviano, i Carabinieri della locale Stazione hanno assestato un duro colpo allo spaccio di stupefacenti. A seguito di una perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto un 32enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
Nell’abitazione è stata rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente, in particolare Oltre 35 grammi di crack; circa 23 grammi di hashish; circa 2 grammi di cocaina (già suddivisa in dosi); materiale vario per il confezionamento e la somma in contanti di 805 euro, ritenuta probabile provento dell’attività illecita.
L’operazione ha consentito di sottrarre al mercato illegale sostanze particolarmente pericolose e di stroncare un canale di rifornimento locale. Espletate le formalità di rito, il 32enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Presidio costante a tutela dei cittadini
Gli interventi condotti testimoniano ancora una volta l’elevata reattività e la presenza capillare dell’Arma dei Carabinieri sul territorio salentino, a tutela delle attività commerciali e della sicurezza della collettività.
I procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.






