Prosegue senza sosta l’azione di contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce. Un’attività di prevenzione e presidio capillare che traduce in presenza vigile e costante sul territorio le linee strategiche condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, guidato dalla Prefettura, con l’obiettivo primario di restituire serenità, sicurezza e piena vivibilità ai comuni di tutta la provincia.
In questo quadro di incisiva risposta alle esigenze di legalità della comunità, i Carabinieri della Stazione di Melendugno, con il supporto operativo del NORM della Compagnia di Lecce, hanno portato a termine due distinte ma convergenti operazioni di servizio nei centri abitati di Melendugno e Borgagne.
Decisivo il fiuto del cane antidroga Eros
Determinante per il positivo esito dei controlli si è rivelato il contributo specializzato dell’unità cinofila. Decisivo, in particolare, il fiuto di Eros, il cane antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno (BA). Grazie al suo straordinario fiuto, i militari dell’Arma sono riusciti a individuare con precisione i nascondigli in cui era custodita la sostanza stupefacente, vanificando ogni tentativo di occultamento da parte degli indagati.

Nello specifico, le perquisizioni domiciliari eseguite a carico di due giovani del luogo, rispettivamente di 24 e 23 anni, hanno consentito di rinvenire e porre sotto sequestro un ingente e diversificato quantitativo di droga, oltre ad attrezzatura tecnica e denaro contante:
- Primo intervento a Melendugno: rinvenuti circa 16 grammi di cocaina, 18 grammi di hashish e una modica quantità di marijuana, unitamente a un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento delle dosi e la somma contante di 900 euro, ritenuta presunto provento dell’attività illecita.
- Secondo intervento a Borgagne: l’ispezione ha portato al sequestro di circa 140 grammi di hashish, una modica quantità di cocaina e due coltelli ancora intrisi di droga, utilizzati per il taglio e la divisione delle dosi.
Due giovani ai domiciliari su disposizione della Procura di Lecce
Espletate le formalità di rito, i due giovani sono stati arrestati e sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini.
L’operazione testimonia ancora una volta la costante dedizione e l’efficacia dei presidi dell’Arma dei Carabinieri sul territorio salentino, a tutela della legalità e della convivenza civile.
Naturalmente, i procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.






