Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di una coppia residente a Casarano (lui di 37 anni e lei di 35), già nota agli uffici di Polizia per precedenti specifici.
In particolare, nel pomeriggio, una pattuglia della sezione investigativa del Commissariato di P.S. di Taurisano, durante un servizio di controllo nel comune di Casarano, ha notato a bordo di un’autovettura il 37enne — noto agli agenti in quanto destinatario della misura della Sorveglianza Speciale — insieme alla moglie alla guida. Sospettando che i due potessero essere impegnati in attività di spaccio di sostanze stupefacenti, i poliziotti hanno deciso di seguirne con discrezione gli spostamenti.
Lo scambio in auto e il tempestivo blitz della Polizia
Poco dopo, l’automobile ha arrestato la marcia per un breve incontro: i coniugi sono stati raggiunti da un giovane che, avvicinatosi al lato passeggero, ha consegnato una banconota al 37enne ricevendo in cambio un piccolo involucro, per poi allontanarsi rapidamente a piedi.
Accertata la flagranza del reato di spaccio, gli operatori di Polizia sono immediatamente intervenuti bloccando sia il veicolo sia l’acquirente. La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire nella disponibilità della coppia la somma contante di 80 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
L’ispezione è stata poi estesa all’abitazione dei due, dove i poliziotti hanno scoperto un’ulteriore dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina, un bilancino di precisione e materiale idoneo al confezionamento delle dosi. Contestualmente, il giovane acquirente è stato trovato in possesso dell’involucro appena acquistato per 50 euro, contenente circa un grammo di cocaina.
Domiciliari per la coppia, denunce e sequestro del veicolo
Alla luce degli elementi raccolti, i due coniugi sono stati tratti in arresto per spaccio e detenzione ai fini di spaccio in concorso e posti agli affari domiciliari.
L’uomo è stato inoltre denunciato per inosservanza delle prescrizioni della Sorveglianza Speciale, mentre la donna è stata contestata per guida senza patente. L’autovettura e la droga rinvenuta sono state sottoposte a sequestro giudiziario.
Si precisa che i provvedimenti adottati in questa fase investigativa non implicano alcuna responsabilità automatica delle persone sottoposte ad indagini e che la colpevolezza degli indagati dovrà essere accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.






