La Polizia di Stato ha messo fine alla fuga di un uomo di 41 anni, originario del capoluogo salentino, destinatario di un provvedimento di esecuzione della pena. L’uomo dovrà scontare una condanna definitiva a 7 anni, 9 mesi e 9 giorni di reclusione.
La fuga e le ricerche serrate
Il provvedimento restrittivo era stato emesso lo scorso 12 ottobre. Tuttavia, l’uomo, venuto a conoscenza del mandato di cattura pendente a suo carico, aveva deciso di rendersi volontariamente irreperibile, facendo perdere le proprie tracce per sottrarsi al carcere.
Immediatamente sono scattate le indagini coordinate dagli investigatori. L’attività investigativa si è concentrata sui luoghi abitualmente frequentati dal catturando, analizzando la rete di conoscenze, i legami e i possibili interessi personali per ricostruire ogni spostamento utile al suo rintraccio.
L’arresto in un negozio di periferia
Le ricerche, condotte senza sosta dagli agenti, hanno dato i loro frutti nella serata di venerdì 16 ottobre. Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Lecce sono riusciti a individuarlo e a bloccarlo a colpo sicuro: il 41enne è stato sorpreso mentre, in compagnia della moglie, si trovava all’interno di un noto negozio di arredamento nella periferia di Lecce per fare acquisti.
Grazie al tempestivo intervento degli operatori, il periodo di irreperibilità è giunto al termine: l’uomo è stato tratto in arresto e associato presso la casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’esecuzione della pena definitiva.





