Un gesto di straordinaria solidarietà e di profondo valore umano. Un uomo di 78 anni, deceduto nel Reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Gallipoli, ha donato le cornee, rispettando pienamente la volontà che aveva espresso chiaramente in vita.
Le complesse operazioni di prelievo del tessuto oculare hanno richiesto una perfetta sinergia tra diversi reparti e figure specialistiche della struttura ospedaliera. Nello specifico, la procedura ha coinvolto il personale del Reparto di Anestesia e Rianimazione, diretto dal dott. Giancarlo Negro; la Coordinatrice ospedaliera delle donazioni e dei prelievi di organi, dott.ssa Consuelo Portaccio; il referente dell’UOSVD di Oculistica del presidio ospedaliero, dott. Alessandro Santo e la Direzione Medica dell’Ospedale di Gallipoli, guidata dal dott. Salvatore Garzya.
Al termine dell’intervento, le cornee prelevate sono state inviate alla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto a Mestre, un’eccellenza nazionale dove i tessuti verranno adeguatamente processati, valutati e resi disponibili per il successivo trapianto, restituendo la vista a chi ne ha bisogno.
Un dono di speranza e come esprimere il consenso
La donazione effettuata a Gallipoli rappresenta un gesto di altissimo altruismo, reso possibile sia dalla lungimiranza e genrosità del donatore, sia dal tempestivo lavoro coordinato dei professionisti sanitari della ASL.
Si ricorda che la cultura della donazione parte da una scelta consapevole. Il consenso alla donazione di organi e tessuti può essere registrato ufficialmente attraverso diverse modalità: all’Anagrafe del proprio Comune, al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità; presso gli sportelli dedicati della propria ASL di appartenenza e ttraverso le associazioni di settore abilitate alla raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà (come AIDO).





