La linea è chiara: prevenire prima che si verifichino nuovi reati. È con questo obiettivo che il Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha firmato nei giorni scorsi una serie di misure di prevenzione nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose.
Il bilancio dell’ultima settimana parla di cinque Fogli di Via obbligatori, due Avvisi Orali e due DACUR, provvedimenti che riguardano episodi avvenuti tra Otranto, Galatina, Nardò e Monteroni, dai furti alle risse fino agli incendi boschivi.
Rissa nel centro storico di Otranto: cinque giovani allontanati per tre anni
La misura più consistente riguarda quanto accaduto la sera del 5 aprile 2026 nel centro storico di Otranto.
Quella che era iniziata come una lite per futili motivi tra due gruppi di ragazzi si è trasformata in una violenta rissa che ha coinvolto diverse persone e si è spostata tra Piazza Castello e via Papa Costantino. Durante gli scontri sono stati scaraventati tavoli e sgabelli dei locali, danneggiati gli arredi esterni e messi in pericolo anche i passanti che si trovavano in zona.
Le indagini del Commissariato di Otranto, supportate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di identificare i responsabili.
Per cinque giovani, tra i 19 e i 29 anni, residenti a Palmariggi, Scorrano e Uggiano La Chiesa, il Questore ha disposto il Foglio di Via obbligatorio, vietando loro di tornare nel comune di Otranto per i prossimi tre anni.
Per due dei ragazzi coinvolti, un 23enne di Uggiano La Chiesa e un 21enne di Scorrano, è arrivata anche una misura ancora più specifica: il DACUR, che per 18 mesi impedirà loro di entrare o sostare nei pressi di bar, ristoranti e locali del centro storico della città.
Furto in un negozio di ottica: allontanata da Galatina
Un altro Foglio di Via riguarda una 57enne residente a Campi Salentina, denunciata per un furto aggravato commesso lo scorso 8 giugno all’interno di un negozio di ottica di Galatina.
Gli investigatori del Commissariato sono riusciti a identificarla grazie alle immagini della videosorveglianza, ricostruendo il colpo compiuto insieme a una complice.
La donna, che si trovava già in affidamento in prova ai servizi sociali, è stata successivamente trasferita nel carcere di Lecce e non potrà fare ritorno nel comune di Galatina per tre anni.
Due Avvisi Orali a Nardò e Monteroni
Tra i provvedimenti firmati dal Questore figurano anche due Avvisi Orali.
Il primo è stato notificato a un 45enne di Nardò, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, tra cui rapina, estorsione, lesioni personali e reati in materia di armi. Lo scorso maggio era stato inoltre denunciato per combustione illecita di rifiuti e incendio boschivo all’interno della Riserva Naturale dello Stato Le Cesine.
Il secondo riguarda un 56enne di Monteroni, arrestato nel dicembre scorso per fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplodente. L’uomo ha alle spalle anche condanne e segnalazioni per furto, minacce e atti persecutori.
Sicurezza e prevenzione
Le misure adottate rientrano nell’attività di prevenzione della Polizia di Stato e servono a limitare la presenza sul territorio di soggetti ritenuti pericolosi, con l’obiettivo di evitare il ripetersi di episodi di violenza e di criminalità.





