Continuano i capillari servizi di controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato. Nella giornata del 10 ottobre, gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Gallipoli hanno deferito in stato di libertà un trentenne originario di Nardò e residente a Gallipoli.
L’uomo è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma comune.
Il tentativo di disfarsi della cocaina
Intorno alle ore 19:30, la pattuglia ha proceduto al controllo del giovane, persona già nota agli uffici di Polizia per precedenti specifici legati allo spaccio di droga. Alla vista delle forze dell’ordine, il trentenne ha tentato di disfarsi di un involucro gettandolo a terra.
Il tempestivo intervento dei poliziotti ha permesso di recuperare l’oggetto e accertare il contenuto, 21 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per la cessione, per un peso complessivo di 7,23 grammi.
La perquisizione domiciliare e il sequestro del fucile
A seguito del rinvenimento della sostanza stupefacente e della successiva perquisizione personale, gli agenti – previo avviso al Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Lecce – hanno esteso le verifiche agli immobili riconducibili al giovane, nell’abitazione di residenza, durante l’ispezione è stato rinvenuto e sequestrato un fucile a doppia canna, privo di marca, modello e matricola identificabili a causa del cattivo stato di conservazione.
Il trentenne è stato formalmente denunciato all’Autorità Giudiziaria.
I provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.






