Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza del Compartimento Marittimo di Otranto nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”. La costante presenza a terra e in mare della Guardia Costiera punta a garantire la sicurezza di navigazione e balneazione, la tutela ambientale e la regolarità della pesca lungo le coste del Salento.
L’intenso dispositivo operativo messo in campo durante il ponte di Ferragosto ha portato all’accertamento di 31 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 15.995 euro, oltre al sequestro di un motore fuoribordo.
I principali interventi sul territorio e in mare
- Filiera della pesca e tracciabilità: A Trepuzzi e Casalabate sono stati sequestrati oltre 26 kg di prodotto ittico privo di etichettatura e tracciabilità, con due sanzioni amministrative da 2.000 euro ciascuna.
- Sicurezza balneare e tutela della costa: La motovedetta M/V CP 768 ha effettuato 35 controlli il 15 agosto, elevando sanzioni per ancoraggio vietato sotto falesie a rischio crollo, accesso non autorizzato alle grotte e irregolarità da parte di società di locazione e noleggio.
- Contrasto all’abusivismo commerciale: Pressi i Laghi Alimini sono stati staccati 3 verbali per un totale di 3.096 euro a carico di venditori ambulanti abusivi, in violazione dell’Ordinanza balneare della Regione Puglia.
- Controlli sul diporto e nei porti: Diverse le sanzioni staccate dalle motovedette CP 721 e dai battelli veloci (G.C. B195 e B81) per carenza di coperture assicurative sui motori ausiliari, mancanza di documenti di bordo in originale e violazioni alle ordinanze portuali (tra Otranto, Castro e la giurisdizione di Gallipoli).
I risultati ottenuti confermano il costante impegno della Guardia Costiera di Otranto nel prevenire le condotte illecite e garantire la massima sicurezza a bagnanti, diportisti e operatori commerciali del settore per tutta la stagione estiva.





