Termina 2-0 per il Palermo la sfida di Coppa Italia contro il Lecce, a qualificare i rosanero ci pensano Vavassori e Pohjampalo.
Ci si era lasciati lo scorso 25 maggio con la vittoria contro il Genoa che ha sancito la permanenza nel massimo torneo, di lì in poi, due scossoni societari (gli addii di Corvino e Mencucci), la promozione di Trinchera, il ‘caso Banda’ e, praticamente, zero mercato con qualche cessione e l’arrivo del solo Willem Geubbels.
Nella serata di oggi i giallorossi di mister Eusebio Di Francesco, sono impegnati nel primo impegno ufficiale di stagione, la sfida di Coppa Italia contro il Palermo dell’ex Campione del Mondo Filippo Inzaghi. La sfida, da regolamento, si sarebbe dovuta disputare a Lecce, ma a causa dell’indisponibilità del “Via del Mare”, si è giocata in Sicilia.
Mister Di Francesco ha confermato quanto detto in conferenza stampa, con Tiago Gabriel in campo e N’Dri titolare. Ngom ha raccolto l’eredità di Ramadani e in attacco il nuovo arrivato Geubbels ha avuto la meglio su Stulic.
La formazione iniziale
Il Lecce si è quindi schierato con il consueto 4-2-3-1 con Falcone tra i pali; difesa composta da Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo; Maleh e Ngom davanti al reparto arretrato; Pierotti, Coulibaly e N’Dri a sostegno dell’unica punta Geubbels.
Il primo tempo
La prima fiammata della gara è dei padroni di casa, al 13mo Johnsen riceve palla e da posizione defilata di gira, Falcone respinge
Palermo in vantaggio
Trascorre un solo minuto e al 14mo i rosanero vanno in gol. rimessa laterale di Augello, bomber Pohjampalo calcia male, ma sulla sfera si avventa Vavassori brucia Gallo e da due passi deposita in rete.
Al 19mo Pohjampalo di testa manda lato. Al 28mo Geubbels a giro manda alto non di molto. Al 33mo Ranocchia manda alto.
Raddoppio Rosanero
Al 42mo gli uomini di Inzaghi segnano il secondo gol. Rimessa laterale per i padroni di casa, la sfera viene data a Johnsen di cui la difesa si disinteressa, il calciatore norvegese scarica senza problemi per Pohjampalo che da pochi passi batte per la seconda volta Falcone.
Il secondo tempo
Nella ripresa il Lecce scende in campo con un cambio tra le sue file, fuori Maleh e dentro Stulic.
Trascorrono trenta secondi e il nuovo entrato di testa manda a lato. Al 45mo l’inzuccata di Tiago Gabriel termina alta. al 54mo giallorossi vicini al gol Pierotti punta la linea di fondo e crossa rasoterra all’indirizzo di Stulic, il cui tiro a botta sicura è respinto da Peda. Al 56mo il colpo di testa di Geubbels termina sopra il montante. Al 61mo salentini vicini alla marcatura. Coulibaly serve Geubbels che si lascia respingere sulla linea il tiro da Peda, sulla ribattuta il tiro a botta sicura di Stulic viene respinto da Fortin. Al 64mo N’Dri da buona posizione manda alle stelle. Al 75mo l’ex Strefezza manda alto. Al 76mo Fortin si oppone al tiro del neo entrato Laerke. All’81mo Gorter manda di pochissimo a lato.
Due dormite della difesa, consentono al Palermo di segnare altretanti gol, poi, i giallorossi di occasioni per segnare, ma le sprecano clamorosamente, soprattutto con Geubbels. A ogni modo, rispetto all’anno scorso, qualcosa in più in fase offensiva, soprattutto con le due punte. Adesso, buttata alle ortiche la prima competizione, è il momento di concentrarsi sul Campiona che per i salentini prenderà il via lunedì nella sfida con il Venezia.





