Termina con una condanna a 4 anni e 2 mesi di reclusione ciascuno il processo a carico dei due imputati accusati di aver messo a segno due colpi nel cuore commerciale della città.
La sentenza della prima sezione collegiale (presidente Annalisa De Benedictis) è stata emessa ieri nei confronti di Nicola Seccia, 35enne di Trani, e Bruno Barbierato, 46enne di Cisterna di Latina. I due rispondevano, a vario titolo e in diversa misura, delle ipotesi di reato di rapina impropria, porto di oggetti o armi atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale, violenza o minaccia.
I colpi nel centro di Lecce il giorno di festa
Le rapine improprie sarebbero state messe a segno nel primo pomeriggio del 2 giugno, giorno di festa, nel pieno centro commerciale di Lecce.
La prima ai danni del supermercato Doc di via Nazario Sauro per sottrarre alcuni prodotti e la seconda, a poche decine di metri di distanza, nella rivendita di abbigliamento Alcott per rubare una t-shirt.
Uno dei due malviventi avrebbe anche minacciato di morte con un coltello a scatto il vigilante del supermercato prima di darsi alla fuga.
L’inseguimento e l’intervento della Polizia
Poco dopo, intorno alle ore 14:30, è giunta una nuova richiesta d’aiuto al numero unico di emergenza. Il titolare del negozio di abbigliamento si era infatti messo all’inseguimento a piedi di un uomo che aveva appena compiuto la rapina all’interno del proprio locale, scappando verso il centro.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno bloccato il 35enne che, complice dell’autore del furto, si sarebbe scagliato contro il negoziante impugnando un coltello. L’uomo è stato prontamente disarmato dagli agenti. Negli stessi momenti, anche il 46enne è stato individuato e fermato dalle altre pattuglie arrivate in zona.
Il recupero della refurtiva e l’arresto
Addosso al 46enne è stato inoltre rinvenuto un portafoglio nero contenente il documento d’identità di un terzo individuo, del tutto estraneo ai fatti. Il documento è stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato per ricettazione.
Le successive perquisizioni personali negli zaini di entrambi hanno permesso di recuperare l’intera refurtiva: generi alimentari e alcolici asportati dal supermercato e la maglietta sottratta nel negozio di abbigliamento. Per i due è scattato l’arresto.






