Un improvviso e violento fortunale si è abbattuto nella tarda mattinata del 18 agosto lungo il litorale di Porto Cesareo. Il vento teso proveniente dai quadranti settentrionali ha colto di sorpresa centinaia di bagnanti e diportisti che affollavano la costa salentina.
La Sala Operativa della Guardia Costiera di Gallipoli è stata investita da circa venti chiamate di soccorso giunte quasi contemporaneamente tramite il numero per le emergenze in mare 1530 e il NUE 112. A richiedere immediata assistenza sono stati diversi diportisti spaventati dalla bufera e impossibilitati a rientrare in sicurezza nei propri ormeggi. Parallelamente, è giunta la segnalazione per circa 20 bagnanti rimasti bloccati sull’isolotto situato di fronte alla spiaggia di Sant’Isidoro, nel comune di Nardò.
Per gestire l’emergenza, la Sala Operativa di Gallipoli, supportata via terra dai militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Torre Cesarea, ha coordinato una complessa operazione di soccorso. Sul campo sono state inviate quattro unità navali la Motovedetta SAR CP 848; la Motovedetta CP 767 da Gallipoli; il Battello GC B124 e il Battello GC B165 da Porto Cesareo e un totale di 20 militari
Mentre le imbarcazioni da diporto venivano scortate verso i rispettivi ormeggi, si sono svolte le operazioni per mettere in salvo i 20 bagnanti bloccati sull’isolotto di Sant’Isidoro. Il battello GC B124 ha coordinato i soccorsi effettuati con tre pattini messi a disposizione dai bagnini di salvataggio dei lidi limitrofi.
Grazie alla sinergia tra Guardia Costiera e bagnini, 12 persone sono state riportate a riva sui pattini, mentre i restanti otto bagnanti — tra cui tre minori — sono stati recuperati direttamente dal battello GC B124. Scortati dalla Motovedetta SAR CP 848, sono stati condotti in sicurezza presso la Capitaneria di Porto di Gallipoli e riaffidati ai propri familiari.
La mattinata si era già aperta con attimi di tensione lungo le spiagge di Rivabella e Baia Verde a Gallipoli, dove i battelli GC B124 e GC B100, affiancati dai bagnini di salvataggio, erano dovuti intervenire tempestivamente per trarre in salvo due bagnanti a rischio annegamento.






