Si è chiusa l’indagine sulla violenta rissa esplosa lo scorso 19 agosto all’interno di un esercizio commerciale a Mancaversa, marina del comune di Taviano. L’episodio, avvenuto nel pieno della stagione estiva, ha causato forte allarme sociale tra turisti e residenti del litorale ionico.
I Carabinieri della Stazione di Ruffano hanno identificato e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce quattro soggetti (due originari della provincia di Foggia e due residenti nel basso Salento) ipotizzando a loro carico il reato di rissa aggravata.
La dinamica dei fatti: il motivo della lite
Secondo la ricostruzione degli investigatori, lo scontro è scoppiato per futili motivi. Un cliente avrebbe notato che la ragazza in sua compagnia veniva ripresa a sua insaputa con uno smartphone e in pochi istanti si è passati dalle parole a una violenta colluttazione che ha travolto l’interno della struttura e la furia delle persone coinvolte ha causato il danneggiamento di sedie, tavolini e bicchieri, mettendo a soqquadro l’attività commerciale e creando panico tra i clienti presenti.
Le indagini e le telecamere di sicurezza
A svolgere un ruolo determinante per la risoluzione del caso è stata l’analisi incrociata dei sistemi di videosorveglianza presenti dentro e fuori dal locale. L’esame dei filmati ha permesso ai militari dell’Arma di ricostruire la sequenza dei fatti, attribuire le singole responsabilità e risalire all’identità dei quattro responsabili.
L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della sicurezza pubblica sul territorio salentino, sfruttando la conoscenza dell’area e il supporto delle tecnologie investigative.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in virtù della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo in sede giudiziaria con sentenza definitiva.






