Una drammatica vicenda di cronaca scuote il territorio salentino. Una turista spagnola di 19 anni, originaria di Barcellona, ha denunciato alla Polizia di aver subito due presunte violenze sessuali a distanza di pochissime ore l’una dall’altra. La giovane era giunta in Salento il 22 agosto per trascorrere un periodo di vacanza e incontrare un ragazzo conosciuto sui social network.
Il primo episodio a Torre Rinalda
Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima, i fatti si sarebbero svolti a partire dalla marina di Torre Rinalda. La ragazza, trovando il bus in ritardo, avrebbe deciso di prendere un taxi. Giunta sul posto e constatato il ritardo dell’amico, la 19enne ha accettato l’invito del tassista a ripararsi dal caldo all’interno della sua abitazione. Una volta dentro, l’uomo avrebbe abusato di lei, riaccompagnandola sul luogo dell’appuntamento solo dopo diverse ore.
La seconda aggressione nella notte
La stessa sera, trovandosi senza un mezzo di trasporto per rientrare a Lecce, la giovane si è rivolta al personale di un bar locale. Il titolare ha cercato di aiutarla indicandole un conoscente disposto ad ospitarla per la notte. La ragazza ha così seguito un uomo di circa 40 anni presso una casa vacanze poco distante, dove si sarebbe consumata la seconda violenza sessuale.
I soccorsi e le indagini della Squadra Mobile
Riuscita a rientrare in hotel la mattina seguente, la turista ha subito chiesto aiuto. Accompagnata d’urgenza in ospedale, è rimasta ricoverata per quattro giorni a causa di lesioni giudicate dai medici del tutto compatibili con un’aggressione sessuale.
Il 26 agosto la giovane ha formalizzato la denuncia in Questura prima di far rientro in Spagna con la madre. Gli agenti della Squadra Mobile di Lecce hanno avviato le indagini e gli accertamenti per identificare i due aggressori e ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.






