Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Neonato morto in ospedale, dopo 19 anni la Corte d’Appello condanna la Asl

by Redazione
22 Febbraio 2018 10:26
in Cronaca
0
L'ospedale Vito Fazzi

L'ospedale Vito Fazzi

Una storia triste e tortuosa che, come si evince dalle parole del legale che ha assistito due cittadini che hanno peso il figlio neonato in ospedale, può essere etichettata come un l’ennesimo caso di malasanità.

Come spiega l’avv. Imbò, la Corte di Appello di Lecce finalmente fa “giustizia per un gravissimo caso di malasanità”.

La storia

Una coppia di coniugi, lui bracciante agricolo, lei casalinga, nel marzo del 1999 danno alla luce il proprio figlio che “inspiegabilmente muore sempre in ospedale a poche ore dalla nascita” spiega l’avv. Imbò.

A questo punto per la coppia inizia un calvario innanzi alle aule di giustizia.

“Le consulenze effettuate nel processo penale (conclusosi dapprima con delle condanne, risultate poi prescritte per eccessiva durata del processo) nonché nel processo civile avevano individuato come causa del decesso vaste lesioni di natura post traumatica alla testa del neonato che evidentemente era caduto dalle mani dei sanitari – dichiara il legale – Tant’è che dall’autopsia era emersa la presenza di uno strano punto di sutura alla testa, gravemente omesso nelle cartelle cliniche”.

Il Tribunale rigetta in prima battuta la domanda

Il Tribunale di Lecce aveva rigettato la domanda dei due genitori perché “non si era raggiunta la prova del soggetto responsabile dell’occorso, pur essendo pacifico che il neonato era nato e deceduto in ospedale” spiega ancora l’avvocato.

La sentenza della Corte d’Appello di Lecce

La Corte di Appello di Lecce, con sentenza del 20 febbraio 2018, ribalta tutto e riforma la sentenza del Tribunale di Lecce, condannando la ASL a risarcire i danni subiti dai genitori, “riaffermando il noto indirizzo in materia secondo cui la struttura sanitaria risponde a titolo di responsabilità contrattuale non solo delle obbligazioni direttamente poste a suo carico, ma anche dell’opera svolta dai propri dipendenti ovvero ausiliari” spiega il legale Adusbef.

“Se il neonato fosse stato vivo, oggi avrebbe letto la sentenza da maggiorenne: sono passati 19 anni dal triste evento” è l’amara riflessione conclusiva.

La coppia di coniugi è stata difesa dagli avv.ti Antonio Tanza e Daniele Imbò di ADUSBEF.

Tags: morti-sospette
Previous Post

Ancora sbarchi in Salento, sequestrata imbarcazione con quattro migranti kosovari. Arrestati gli scafisti

Next Post

E’ dubbio sul suicidio, sopralluogo nelle campagne di San Cassiano dove fu trovata Maria Grazia De Iaco

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026