Ci sono notizie che non si vorrebbero mai leggere, ma che impongono una presa di posizione ferma e addolorata. Quanto accaduto nella Marina di Torre Chianca lascia un senso di profonda amarezza e sgomento: un cane è stato lasciato solo, chiuso all’interno di un’abitazione estiva ormai svuotata dopo le vacanze, condannato al silenzio e all’oblio.
Giorni di agonia al buio: il salvataggio della Polizia Locale
Rinchiuso al buio, senza cibo né acqua, l’animale ha vissuto giorni di autentica agonia e terrore, aspettando invano un gesto d’affetto che non è arrivato. È stato trovato dagli agenti della Polizia Locale di Lecce in condizioni di estrema malnutrizione e sofferenza. Solo la loro tempestiva sensibilità e la prontezza dell’intervento hanno impedito che questa storia si trasformasse in una tragedia irreversibile.
Un atto di una freddezza inaccettabile, che ferisce l’anima di tutta la nostra comunità. Un cane non è un oggetto da usare d’estate e riporre a fine stagione insieme agli arredi da giardino: è un essere sensiente, capace di amare incondizionatamente e di provare dolore, paura e solitudine.
“Non esistono parole adeguate per descrivere la sofferenza di un animale tradito da chi avrebbe dovuto proteggerlo — dichiarano con profonda commozione l’Assessore Andrea Guido e la Consigliera Lara Cataldo. L’abbandono, specialmente con modalità così prolungate e spietate, è un crimine contro la vita. Chi sceglie di accogliere un animale stringe un patto d’amore e di cura che dura per sempre, 365 giorni all’anno, non solo finché dura la bella stagione.”
Lecce parte civile nel procedimento penale
Di fronte a un dolore così ingiusto, le istituzioni non possono rimanere spettatrici. Per questo, l’Assessore al Benessere Animale Andrea Guido proporrà alla Giunta Comunale la costituzione di parte civile del Comune di Lecce nel procedimento penale a carico della responsabile.
Costituirsi parte civile non è solo un atto formale, ma un abbraccio collettivo a questo animale e un impegno morale verso tutti i più deboli: il Comune vuole essere in aula la voce di chi non può difendersi, per affermare che la vita e il rispetto degli animali sono valori fondanti e intoccabili della nostra città.
Un grazie colmo di gratitudine va agli agenti della Polizia Locale di Lecce, che con professionalità e profonda umanità si sono presi cura dell’animale, oggi finalmente al sicuro e affidato alle cure di chi saprà ridargli speranza e dignità.
L’appello ai cittadini: “Segnalate ogni sospetto”
L’amministrazione comunale rivolge infine un accorato appello a tutta la cittadinanza: “La sensibilità di una comunità si misura anche dalla capacità di proteggere chi soffre. Non voltiamo lo sguardo dall’altra parte. Segnalate tempestivamente ogni sospetto di maltrattamento o abbandono alla Polizia Locale e all’Assessorato al Benessere Animale. Insieme possiamo salvare delle vite.”





