Prosegue con determinazione l’azione di contrasto al traffico e alla diffusione di sostanze stupefacenti condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, in stretta aderenza agli indirizzi strategici condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dalla Prefettura, e d’intesa con la locale Procura della Repubblica.
L’intensificazione dei servizi preventivi e repressivi lungo le arterie stradali e nei centri abitati del Basso Salento ha consentito, nelle ultime ore, di infliggere un ulteriore colpo alle dinamiche dello spaccio al dettaglio.
L’operazione a Tricase: 46 dosi di cocaina nascoste in auto
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tricase hanno arrestato nella flagranza di reato tre soggetti — un 24enne di Taviano, una 31enne di Alessano e un 25enne di Taurisano, già noti alle Forze dell’Ordine — ritenuti presunti responsabili, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il controllo è scattato poco dopo la mezzanotte nel centro abitato di Tricase, lungo la direttrice verso Tricase Porto. A bordo di un’utilitaria fermata d’iniziativa per verificare insoliti movimenti, le successive perquisizioni personali e del veicolo hanno portato alla luce un vero e proprio campionario pronto allo smercio: circa 33 grammi di cocaina già frazionati in 46 dosi termosaldate.
- 32 dosi erano celate in un ingegnoso contenitore plastico magnetico ancorato sotto il piantone dello sterzo.
- 13 dosi erano riposte in astucci nel vano della portiera lato passeggero.
- Un’ulteriore dose era occultata all’interno della calzatura della donna.
È stata inoltre recuperata la somma contante di 625 euro, sequestrata poiché ritenuta verosimilmente provento di una probabile attività illecita.
Le successive perquisizioni domiciliari eseguite a carico dei soggetti hanno consentito di rinvenire ulteriori 7 grammi circa di cocaina custoditi su un camino, una modica quantità di marijuana all’interno di un comodino, due bilancini di precisione, sostanze da taglio e materiale vario utile al confezionamento.
Al termine delle formalità di rito, come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, i tre sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.
Il controllo antidroga a Spongano
Poche ore prima, nel territorio di Spongano, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece deferito in stato di libertà per il medesimo reato un 53enne di Poggiardo, anch’egli già noto agli operanti.

L’uomo, intercettato alla guida della propria vettura intorno alle ore 19:00, ha tentato invano di disfarsi di alcuni involucri gettandoli dal finestrino. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha permesso di recuperare lo stupefacente e di rinvenire, nel portaoggetti dell’abitacolo, circa 4 grammi di eroina, 1 grammo di crack e 2 grammi di cocaina suddivisi in 4 dosi.
La successiva estensione della perquisizione presso la sua residenza a Poggiardo ha portato al sequestro di ulteriori 3 grammi di eroina (in 2 dosi), 2 grammi di crack (in 2 dosi), una modica quantità di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Precisazioni giudiziarie
Si rappresenta che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.






