Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Prestiti in odor di usura a una famiglia, condannato a 3 anni imprenditore di Caprarica

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 13:10
in Cronaca
0

Si conclude con la condanna a 3 anni di reclusione, il processo a carico di un imprenditore di Caprarica, accusato di tre prestiti a tassi usurari concessi a una famiglia.
 
I giudici della prima sezione collegiale  del Tribunale di Lecce ( Presidente Gabriele Perna, a latere Silvia Minerva ed Elena Coppola) hanno emesso una sentenza di colpevolezza nei confronti dell’imprenditore salentino Giovanni Antonio Delle Donne, 58 anni. Il collegio ha anche disposto una multa di 7 mila euro e il risarcimento del danno di 15 mila euro per il figlio della vittima di usura, e di 4 mila per l'Antiracket Puglia, entrambi costituitosi parte civile. In precedenza, il pubblico ministero Roberta Licci ha invocato una condanna a 6 anni. Invece, i legali dell’imprenditore, gli avvocati  Gabriella Mastrolia e Silvio Verri hanno chiesto l'assoluzione di Delle Donne. Secondo la difesa, non ci sarebbe la prova certa dell'importo dei prestiti. Dunque in mancanza di questo rilevante aspetto, non si può stabilire che questi fossero in odor di usura. Infatti, non sarebbe stato accertato con sicurezza, il capitale prestato e il periodo del prestito.
 
Secondo l'accusa, invece, i tre prestiti che l’imprenditore avrebbe concesso a un nucleo familiare, per un importo complessivo di poco inferiore ai 60mila euro, prevedevano l'applicazione di tassi usurari. Le somme, erogate tra il 2008 e il 2010, sarebbero state restituite dai debitori con rate mensili a cui veniva applicato un "tasso effettivo globale" tra il 22 e il 26 per cento;  superando la soglia di riferimento di 6/10 punti.
 
Ricordiamo anche che, nel febbraio del 2013,  fu emanato nei confronti di Antonio Delle Donne, un sequestro preventivo “per sproporzione” di beni mobili e immobili, per un valore di oltre 1 milione di euro. Il provvedimento, impugnato dai legali dell’imprenditore, gli avvocati Verri e Mastrolia, venne annullato dal Tribunale del Riesame. Questi ritenevano  non esserci alcuna sproporzione o sostanziale differenza tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati. La decisione venne confermata dai giudici della Corte di Cassazione a ottobre del 2014.

Tags: usura
Previous Post

Nascondeva droga e munizioni all’interno del suo appartamento, in manette donna 47enne

Next Post

Rifiuti e Case Magno, contenuto dei sacchetti non conforme. Guido:’La solita musica’

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026