Maxi processo antidroga “Short Message”, inflitti oltre 150 anni di carcere

Il gup Giovanni Gallo, al termine del rito abbreviato celebratosi presso l’aula bunker di Borgo San Nicola, ha condannato tutti gli imputati.

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Si conclude con la condanna di tutti gli imputati, il maxi processo “Short Message” su due associazioni dedite al traffico di droga nel Basso Salento. Il gup Giovanni Gallo al termine del rito abbreviato, celebratosi presso l’aula bunker di Borgo San Nicola, ha inflitto oltre 150 anni di carcere.

Le condanne

Nello specifico: 18 anni per Panarese Sergio, 34 anni di Tricase, alias “Fragola” (16 anni e 7 mesi); 9 anni per Abate Ivan, 39enne di Taurisano (10 anni ed 8 mesi); 1 anno e 8 mesi per Cristina Baglivo, 34 anni di Tricase (2 anni); 2 anni e 6 mesi per Eleonora Baldassarre, 41 anni di Cavallino, Francesca Bongiorno, 49 anni di Lecce e Calò Antonio, alias “Nano”, 47 anni di Lecce (chiesti 3 anni); 5 anni per Corpus Roberto 53enne di Lecce (5 anni e 4 mesi); 10 anni per De Angelis Dario, 29 anni di Tricase (9 anni ed 8 mesi).

E ancora: 4 anni e 4 mesi nei confronti di De Giorgi Alessandro, 26 anni di Brindisi (10 anni e 2 mesi); 2 anni e 6 mesi per De Luca Mario, 42 anni di Lecce (3 anni); 7 anni e 8 mesi per De Ruvo Michela, 30 anni di Terlizzi (8 anni e 4 mesi); 9 anni per De Sario Giambattista, alias “Rocky”, 43 anni di Terlizzi; 8 anni e 9 mesi per Dello Russo Roberto, 38ene di Terlizzi, alias “Malandrino” e  8 anni e 8 mesi a Ficco Paolo, 39 anni di Terlizzi (10 anni e 2 mesi); 3 anni per Fortiguerra Cristian 32 anni di Tricase, alias “Crigu” ( 2 anni e 10 mesi); 4 anni ed 8 mesi per Frattolillo Luca Andrea, 33 anni di Tricase (6 anni e 8 mesi); 5 anni per Frisone Luca, 47enne di Lecce, alias “Frisa” (5 anni ed 8 mesi).

E poi, 2 anni per Margoleo Sergio, 26 anni di Ugento (3 anni); 7 anni e 8 mesi per Martella Simone, 35 anni di Tiggiano, alias “Moto” (8 anni e 4 mesi); 7 anni e 8 mesi per Nestola Pasquale, 49 anni di Collemeto, frazione di Galatina, alias “Ciccio”, assolto dall’accusa di essere il finanziatore del gruppo (14 anni anni e 6 mesi), assistito dall’avvocato Umberto Leo; 1 anno ed 8 mesi per Donato Orlando (2 anni); 3 anni per Petracca Massimiliano, 40 anni, di Castrignano del Capo (4 anni ed 8 mesi); 3 anni per Marco Piro, 48enne di Taurisano (2 anni e 10 mesi); 6 mesi per Simone Portaluri, 36 anni di Cutrofiano (6 mesi); 4 anni per Rainò Donato Angelo, 51 anni di Taviano, detto “Donatello” (4 anni); 4 anni per Rizzo Giovanni, 50 anni di Taviano, alias “Collana” (5 anni); 2 anni per Santo Roberto, 44 anni di Lecce, detto “Gemello” (2 anni ed 8 mesi); 3 anni per Savarelli Salvatore, 24 anni di Gagliano del Capo (2 anni); 8 anni e 2 mesi per Vindice Teodoro, 52 anni di Brindisi, alias “Padre”(10 anni e 2 mesi); 3 anni per Zocco Matteo, 23 anni di Corsano (8 anni e 2 mesi); 8 anni ed 4 mesi per Schirinzi Stefano, 32enne di Tiggiano, alias “Servola” (12 anni e 8 mesi).

In una scorsa udienza, la Procura ha presentato il “conto” agli imputati del processo “Short Message”. Il sostituto procuratore Valeria Farina Valaori della Direzione Distrettuale Antimafia, al termine della requisitoria ha invocato complessivamente oltre 200 anni di carcere.

Il collegio difensivo

Gli imputati sono assistiti dagli avvocati: Luca Puce, Antonio Manco, Silvio Caroli, Biagio Palamà, Rita Ciccarese, Luigi Piccinni, Stefano Prontera, Luigi Corvaglia; Chiara Fanigliulo, Silvio Verri, Tony Indino, Vincenzo Blandolino, Carlo Caracuta, Andrea Sambati, Stefano Palma, David Alemanno, Massimiliano Petrachi, Viola Messa, Giovanni Montagna, Luigi Covella, Mario Coppola, Elvia Belmonte, Ladislao Massari.

In un’altra udienza, invece, il giudice ha accolto listanza di patteggiamento per alcuni dei principali imputati.

L’inchiesta

Ricordiamo che il Gip, nei mesi scorsi, ha emesso 43 ordinanze di custodia cautelare per “associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti”, “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso”, “estorsione” e “detenzione e porto illegale di armi”.

Nel corso delle indagini è stato individuato un fiorente canale di approvvigionamento riconducibile anche a esponenti di un agguerrito clan malavitoso del barese che, a sua volta, si riforniva da persone di nazionalità albanese.

Le indagini hanno consentito di documentare le attività delinquenziali di due associazioni, di cui la prima attiva sui territori di Tricase e Tiggiano, con ramificazioni a Brindisi e nella città Terlizzi, dedita alla gestione del traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, marijuana e hashish), sulle piazze di spaccio di numerosi comuni della provincia di Lecce.

La seconda, invece, operava su Taurisano e Corsano, volta principalmente al traffico e allo spaccio di eroina nei paesi del Basso Salento, gestito da esponenti della criminalità del quartiere 167 della del capoluogo Lecce.

L’Operazione “Short Message” è stata condotta dalla Stazione dell’Arma di Specchia con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase dall’ottobre 2015 al dicembre 2017.



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