Una notte di violenza e caos ha scosso il cuore della movida nel centro storico di Lecce. Nelle prime ore del 25 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di 24 anni residente a Trepuzzi, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre a essere indagato in stato di libertà per il reato di rissa.
Sedie, bottiglie rotte e sangue lungo le vie del centro
L’allarme è scattato intorno alle 02:20, a seguito di numerose chiamate giunte sulla linea d’emergenza 112 che segnalavano uno scontro violentissimo in un vico del centro cittadino, affollato da centinaia di giovani per il fine settimana.
All’arrivo degli agenti della Squadra Volanti della Questura di Lecce, i partecipanti si erano già dispersi, ma lo scenario presente sulla sede stradale era inequivocabile: vetri infranti, frammenti di plastica, cocci di bottiglia, parti di tavolini rotti e diverse tracce ematiche. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, circa dieci persone si erano affrontate a colpi di schiaffi, pugni e con il lancio di oggetti contundenti.
L’inseguimento a piedi e il ferimento dei poliziotti
Raccolta la descrizione di tre dei partecipanti, le pattuglie delle Volanti hanno immediatamente perlustrato le vie adiacenti. Appena due minuti dopo, una volante ha intercettato uno dei sospettati in Piazza Pellegrino.
Alla vista degli agenti, il 24enne ha ignorato l’alt ed è fuggito a piedi attraverso Vicolo Vernazza e via del Teatro Romano. Durante il concitato inseguimento, il giovane ha sferrato una violenta spallata a un agente e ha opposto una dura resistenza al momento del blocco. Nel corso delle operazioni di contenimento, due poliziotti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni di prognosi. Il fuggitivo, assistito sul posto dal personale sanitario del 118, ha rifiutato il ricovero in ospedale.
Altri tre giovani rintracciati e indagati
Nel corso dei controlli a raggio ampio nelle zone limitrofe, una seconda pattuglia ha individuato in Viale Lo Rè, nei pressi di un’ambulanza in sosta, altri tre soggetti con abiti macchiati di sangue e ferite evidenti, un 25enne di Trepuzzi; un 30enne sempre di Trepuzzi e un 22enne residente a San Valentino Torio.
Tutti e tre sono stati identificati e contestualmente indagati in stato di libertà per rissa.
Decisione del PM e convalida dell’arresto
Informato dei fatti, il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Lecce ha inizialmente disposto per il 24enne la misura degli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Successivamente, all’esito dell’udienza, il Giudice ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti del giovane la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
I provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.





