Momenti di puro terrore hanno scosso la mattinata nel pieno centro storico di Lecce. Un giovane di origini marocchine ha dato in escandescenze seminando il panico tra passanti, turisti e commercianti nella zona di piazzetta Castromediano, proprio a pochi passi da Palazzo Carafa, sede del Municipio.
Il bilancio dell’aggressione conta diversi feriti e ingenti danni materiali agli esercizi commerciali della zona.
La dinamica dell’aggressione in piazzetta Castromediano
L’uomo, con il corpo visibilmente ricoperto di sangue, si è scagliato prima verbalmente contro le persone presenti, inveendo pesantemente sui passanti. La situazione è poi rapida degradata quando il giovane ha iniziato a scagliare contro la folla tavolini, sgabelli e arredi presi dai dehors dei locali del centro storico.
L’improvvisa escalation di violenza ha spinto i commercianti e i gestori delle attività di piazzetta Castromediano ad allertare immediatamente le forze dell’ordine e a cercare riparo all’interno dei negozi.
L’intervento dei Carabinieri e l’uso del taser
I Carabinieri sono giunti tempestivamente sul posto insieme agli agenti della Polizia Locale. Di fronte alla violenza incontrollata del giovane, che continuava a minacciare i presenti e a opporre resistenza, i militari sono stati costretti a utilizzare il taser in dotazione per immobilizzarlo in totale sicurezza ed evitare ulteriori ferimenti.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti contemporaneamente anche i sanitari del 118 per prestare le prime cure ai passanti rimasti feriti durante i concitati minuti di follia e per medicare lo stesso aggressore. Le forze dell’ordine hanno avviato i rilievi per ricostruire con esattezza le cause del gesto e quantificare i danni provocati nel cuore della città salentina.





