Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Le famiglie arcobaleno non esistono”. Anche Emma Marrone nella ‘protesta social’ contro il ministro Fontana

by Redazione
4 Giugno 2018 12:22
in Moda, Musica e...
0

«Le famiglie arcobaleno? Per la legge non esistono». Era inevitabile che le parole del ministro della famiglia, Lorenzo Fontana sollevassero un polverone, non solo nella comunità LGBT.

In una lunga intervista, pubblicata poco dopo il giuramento al Quirinale della squadra del governo del cambiamento, il politico leghista aveva annunciato la sua “formula” per incentivare le nascite e sostenere la famiglia “naturale”, quella formata da una mamma e da un papà.

Affermazioni che hanno indignato non solo chi si è battuto per anni affinché le unioni omosessuali venissero riconosciute dalla legge, ma anche tanti personaggi pubblici che hanno inondato i social di hashtag: da #noiesistiamo a #arrestatecitutti utilizzato dalla cantante salentina Emma Marrone, che ha condiviso uno scatto che la ritrae mentre canta con in braccio un bimbo con le guance dipinte con i colori dell’arcobaleno.

Ciao #Fontana #arrestatecitutti @FamArcobaleno pic.twitter.com/VZQ14GTtcr

— Emma Marrone (@MarroneEmma) 3 giugno 2018

Non è la sola: c’è anche Tiziano Ferro che ha detto la sua in una storia su Instagram: «Non voglio supporto, mi basterebbe smettere di sentirmi invisibile» ha scritto il cantante in italiano, inglese e spagnolo ha scritto l’artista che ha fatto coming-out nel 2010. “Presente” anche Erma Metal.

L’artista si era presentato con una bandiera arcobaleno disegnata sul volto sul palco del Festival di Sanremo quando era in gara tra le Nuove Proposte con il brano «odio le favole».

Travolto dalla querelle, il ministro Fontana ha cercato di gettare acqua sul fuoco in una lettera pubblicata dal Tempo: «Abbiamo affermato cose che pensavamo fossero normali, quasi scontate: che un Paese per crescere ha bisogno di fare figli, che la mamma si chiama mamma (e non genitore 1), che il papà si chiama papà (e non genitore 2) La reazione di certi ambienti che fanno del relativismo la loro bandiera è stata violentissima».

Tags: emma-marrone
Previous Post

La Frata Nardò ha una nuova guida tecnica, in granata arriva coach Gianluca Quarta

Next Post

Presunte gare d’appalto in “odor di mafia”: il Comune di Surbo si costituisce parte civile

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Carabinieri
Cronaca

Tragedia a Nardò, 72enne trovato senza vita nelle campagne

by Redazione

Dramma nell'agro di Nardò: il 70esimo Giuseppe Pampo trovato privo di vita in località Pittuini. Presentava lesioni da morsi. Indagano...

“Non ho paura di niente 2026”, Fabrizio Moro in concerto a Nardò

Violento fortunale nel Salento. Paura a Porto Cesareo e Sant’Isidoro, 20 bagnanti tratti in salvo

Furto da 160mila euro a Campi Salentina, Carabinieri recuperano il bottino e denunciano due uomini

truffa-appalti-aqp

Porto Cesareo, precipita da un’impalcatura. Grave 79enne

Tre anni senza Carletto Mazzone. Con lui il Lecce arrivò a tre punti dalla zona Uefa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026