Termina 2-1 per il Bologna la gara contro il Lecce. A Orsolini risponde Fatah, ma pochi minuti dopo Enem va in gol per gli uomini di Palladino e regala il tre punti ai rossoblù.
Dopo la lunga sosta per gli impegni delle nazionali e tre settimane di stop, nel pomeriggio di oggi il Lecce è stato impegnato nella sfida casalinga allo stadio “Via del Mare” contro il Bologna.
Avevamo lasciato i giallorossi sconfitti e umiliati dal Milan, in una gara nella quale, come sempre, fedeli a un copione visto troppo spesso negli ultimi anni, subito il gol, i salentini si sono sciolti come neve al sole e hanno patito l’imbarcata.
I felsinei, da parte loro, non se la passavano meglio: la compagine rossoblù, infatti, aveva rimediato solo due pari e, per il momento, il cambio di allenatore non ha dato i frutti sperati.
Mister Eusebio Di Francesco si è trovato a fare i conti con l’assenza di punte centrali: Stulic, infatti, non è stato convocato e Guebbels veniva da un infortunio e, naturalmente, non era al massimo della forma. L’allenatore abruzzese, quindi, non ha avuto scelta se non schierare dall’inizio Esteban. Nessun problema, invece, per quel che ha riguardato difesa e centrocampo.
La formazione iniziale
Il Lecce si è quindi schierato con il consueto 4-3-3:
- Portiere: Falcone
- Difesa: Veiga, Tiago Gabriel, Siebert e Gallo
- Centrocampo: Coulibaly, Maleh e Ilic
- Attacco: Pierotti, Esteban e Fatah
Il primo tempo
Trascorre solo un minuto e il Bologna si rende subito pericoloso con Cambiaghi che, solo davanti al portiere, manda alto.
Bologna in vantaggio
Al 17’ gli ospiti vanno in gol. Cambiaghi riceve palla, si dirige verso il fondo e crossa all’indirizzo di un liberissimo Orsolini che in sforbiciata trafigge Falcone.
Al 26’ il rasoterra di Zortea dal limite è facile preda del capitano giallorosso. Al 28’ Maleh manda alle stelle. Al 36’ arriva il primo cambio tra le file del Lecce: Ngom prende il posto di Ilic, uscito per infortunio. Al 39’ Bologna vicino al raddoppio: Cambiaghi riceve palla e scarica per l’accorrente Miranda, il cui tiro insidioso viene deviato in corner dall’estremo difensore dei salentini.
Il secondo tempo
Nella ripresa i salentini scendono in campo con lo stesso undici che ha concluso la prima frazione. Al 12’ la girata in area di Esteban termina a lato.
Pareggio del Lecce
Al 19’ arriva il pareggio del Lecce. Cross di Danilo Veiga, Pessina sbaglia l’uscita e la sfera termina sulla testa di Fatah, che deposita in rete a porta vuota.
Al 23’ salentini ancora pericolosi con una punizione dal limite di Ngom smanacciata in corner dall’estremo avversario. Sul tiro dalla bandierina, Coulibaly manda alto di testa. Al 27’ Falcone anticipa Orsolini lanciato a rete. Al 30’ il rasoterra di Ngom si spegne sul fondo.
Raddoppio felsineo
Al 31’ i rossoblù vanno nuovamente avanti. Cambiaghi va sul fondo e crossa rasoterra per Enem, che di tacco mette per la seconda volta alle spalle di Falcone.
Al 35’ la botta al volo di N’Dri rimpalla su un avversario e termina tra le braccia di Pessina. Al 37’ Geubbels di testa manda alto. Nello stesso minuto Orsolini riceve palla, supera l’estremo dei salentini e tira, ma Falcone, dopo aver recuperato la posizione, riesce a respingere di piede.
Al 41’ giallorossi vicinissimi al pari: cross di N’Dri e perfetto inserimento di testa di Coulibaly, ma il portiere degli emiliani con le unghie riesce a deviare in corner. Un minuto dopo, lo stesso centrocampista maliano, sempre di testa, manda alto.
Il Lecce passa in svantaggio, nella ripresa pareggia, ma nel suo miglior momento — quando sembrava che il gol del sorpasso potesse arrivare — subisce la seconda marcatura avversaria. I giallorossi hanno nuovamente reagito, ma tra un pizzico di imprecisione e le parate dell’estremo difensore avversario non sono riusciti a riacciuffare il punteggio. Il pari sarebbe stato sicuramente il risultato più giusto, ma alla fine si esce dal terreno di gioco con un’altra sconfitta. Domenica si torna subito in campo nella sfida in trasferta contro l’Udinese.






