Dopo la sconfitta interna subita a opera del Bologna, dove in una gara sostanzialmente equilibrata la differenza è stata fatta dalla maggior qualità degli ospiti e da qualche disattenzione di troppo dei salentini, nella giornata di oggi, nel lunch match della domenica, il Lecce è sceso sul terreno di gioco dello stadio “Friuli” (commercially chiamato “Bluenergy Stadium”) nella sfida che lo ha visto opposto all’Udinese.
Se i giallorossi provenivano da due stop consecutivi, i bianconeri se la passavano molto peggio: reduci da quattro partite perse di fila, entrambe le compagini hanno cercato il riscatto per superare il momento negativo.
Mister Di Francesco opera molti cambi rispetto alla partita contro i felsinei. In difesa spazio a Gaspar; in mediana Ngom prende il posto dell’infortunato Ilic; nel reparto avanzato torna dal primo minuto Geubbels dopo l’infortunio e sugli esterni confermato Fatah, mentre N’Dri prende il posto di Pierotti.
Il Lecce si è schierato con il consueto modulo 4-3-3: Falcone tra i pali; difesa composta da Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar e Gallo; Maleh, Ngom e Coulibaly in mediana; N’Dri, Geubbels e Fatah a comporre il tridente d’attacco.
Il primo tempo: dominanio giallorosso
Trascorrono appena 12 minuti e i giallorossi vanno subito in vantaggio. Su calcio d’angolo per i salentini battuto da Gallo, si coordina perfettamente Gaspar che svelta di testa e batte Okoye per l’1-0.
Al 14’ gli ospiti hanno subito l’occasione per raddoppiare, ma Geubbels a tu per tu con il portiere si lascia ipnotizzare e si fa parare il tiro. Al 23’ ci prova Solet dalla distanza per i padroni di casa, ma l’estremo difensore giallorosso blocca senza problemi.
Al 33’ arriva il raddoppio del Lecce: calcio d’angolo di Gallo, sponda di Gaspar per Tiago Gabriel che calcia; sulla sfera si avventa N’Dri che di pancia spinge il pallone in rete per il 2-0.
Al 36’ un contropiede fulmineo porta Fatah al tiro a giro: la palla supera il portiere friulano ma si stampa sulla traversa. Al 41’ tegola per il Lecce: Coulibaly accusando un problema all’adduttore chiede il cambio ed entra Kaba al suo posto. Prima dell’intervallo, Okoye compie due grandi parate consecutive al 45’ su N’Dri e Geubbels, mentre al 47’ lo stesso Geubbels spara a lato da buona posizione.
Il secondo tempo: controllo e chiusura del match
Nella ripresa i salentini tornano in campo con lo stesso undici che ha chiuso la prima frazione.
Al 52’ Davis di testa manda alto. Al 55’ Geubbels, ben servito da N’Dri, spreca ancora una volta davanti a Okoye tirando debolmente. Al 60’ l’Udinese andrebbe in gol con Piotrowski, ma il direttore di gara annulla per posizione di fuorigioco. Al 65’ ancora una volta Geubbels manca il bersaglio a tu per tu con il portiere friulano.
Nel finale c’è spazio anche per la terza rete del Lecce firmata da Siebert, che sigilla definitivamente la vittoria per 3-0 e regala i tre punti alla squadra di Di Francesco.






