Suicidio annunciato su Facebook, l’amico virtuale chiama il 112. È salvo

L'amico virtuale gli salva la vita contattando il 112. Il chiaro messaggio di intenti scritto su Facebook non mente: l'uomo stava per togliersi la vita. Ora è salvo e sta bene.


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Salvo, per miracolo o perché Facebook, quel mondo virtuale che tanto toglie alla privacy e all’intimità, alle volte, qualcosa restituisce. È il caso di un 46enne di Alezio, deciso ormai a farla finita perché afflitto da non specificate angosce che lo avevano convinto al suicidio come unica soluzione.

La vicenda

Il 46enne di Alezio, ieri pomeriggio, proprio nel giorno di Natale, aveva deciso di togliersi la vita. Così ha scelto di affidare le sue ultime parole al mondo virtuale della rete, nel social network Facebook: “Perdonatemi tutti, un abbraccio”. Un messaggio che senza alcun fraintendimento lasciava intendere la piena volontà, di li a poco, di uccidersi. E così è andata: l’uomo si è chiuso a chiave nella sua stanza , ha ingerito un quantitativo importante di tranquillanti e si è disteso sul letto, con una lettera legata al collo, in attesa dell’abbraccio con la morte.

L’intervento dei Carabinieri

Un amico virtuale di Facebook non ha potuto fare a meno di notare quel post e avendo colto un imminente presagio di morte da parte dell’autore, ha contattato immediatamente il 112, spiegando la vicenda.
Ci è voluto davvero poco perché i Carabinieri si recassero a casa dell’uomo. Una volta li, entrati nella stanza, hanno richiesto l’intervento tempestivo dei sanitari del 118, mentre guidati dall’altro capo del telefono dai medici, hanno eseguito i primi tentativi di rianimare il 46enne che ormai aveva perso i sensi.
Il 46enne ha ripreso conoscenza nel giro di pochi minuti ed il successivo intervento del 118 gli ha definitivamente salvato la vita. È stato, tuttavia, trasportato in ospedale, già vigile e fuori pericolo di vita.

Adesso, sta bene.

Ultima modifica: 27 dicembre 2017 15:18

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