A ridosso di Ferragosto e a seguito di una serie di visite effettuate nei presidi ospedalieri del territorio, la Direzione Strategica della ASL Lecce traccia il bilancio dell’andamento degli accessi nelle strutture di emergenza-urgenza aziendali. Un quadro caratterizzato da un forte incremento della domanda di assistenza, legato a doppio filo alla stagione estiva e alla massiccia presenza di turisti nel Salento.
I dati dell’affluenza: l’impatto del turismo nel Salento
L’andamento degli accessi evidenzia un trend in costante crescita a partire dalla primavera:
- Gennaio: circa 15.300 accessi.
- Febbraio: leggera flessione dei dati.
- Luglio: picco di 19.700 accessi complessivi nei sei Pronto Soccorso aziendali (Casarano, Copertino, Galatina, Gallipoli, Scorrano e Vito Fazzi di Lecce).
Il peso della stagione estiva
A fare la differenza è la presenza dei visitatori che affollano i 240 chilometri di costa e l’entroterra salentino. Gli accessi da parte dei non residenti sono passati da circa 2.000 mensili nei primi mesi dell’anno a oltre 5.100 a luglio.
Le stime per il mese di agosto prevedono un ulteriore incremento, con una proiezione di circa 21.900 accessi totali, di cui oltre 6.300 riferibili a utenti provenienti da altre province o regioni. Al contrario, la domanda di assistenza da parte dei residenti si mantiene sostanzialmente stabile, pur registrando un lieve aumento fisiologico.
Il ringraziamento della Direzione Strategica al personale sanitario
Dinanzi a questa importante pressione sulle strutture, il Direttore Generale della ASL Lecce, Gianluca Capochiani, ha espresso profonda gratitudine verso chi lavora in prima linea: “A nome della Direzione Strategica ringrazio medici, infermieri, operatori sociosanitari e tutto il personale che, anche in queste settimane caratterizzate da un cospicuo afflusso nei Pronto Soccorso, continua a garantire con professionalità e impegno assistenza e cura ai residenti e ai turisti. Un ringraziamento va anche alle operatrici e agli operatori del 118, impegnati notte e giorno nel sistema dell’emergenza-urgenza, sottoposto nei mesi estivi a una pressione ancora maggiore.”
L’appello al senso di responsabilità dei cittadini
Per garantire l’efficienza dei presidi d’urgenza e permettere agli operatori di gestire prioritariamente i casi gravi, la Direzione invita utenti e residenti a un uso appropriato dei servizi sanitari.
Quando rivolgersi al Pronto Soccorso?
La tenuta del sistema sanitario dipende anche dai comportamenti dei singoli. Si invita la cittadinanza a ricorrere al Pronto Soccorso e al 118 esclusivamente in caso di reale necessità ed emergenza e a rivolgersi al Medico di Medicina Generale, al Pediatra di Libera Scelta o alla Continuità Assistenziale (Guardia Medica) per condizioni di salute non urgenti o gestibili sul territorio.
“L’incremento stagionale degli accessi rappresenta una sfida importante per l’intera organizzazione sanitaria territoriale — ha concluso Capochiani — che possiamo affrontare al meglio facendo ciascuno la propria parte.”





