Un intervento per una lite domestica si è trasformato in un’operazione antidroga a Galatina. Lo scorso 24 settembre 2026, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti presso un’abitazione della cittadina salentina a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno prima ascoltato la donna, la quale riferiva di attriti con l’ex compagno legati alla mancata restituzione di alcuni effetti personali dopo la fine della relazione. Poco dopo è sopraggiunto l’uomo, un 43enne del posto, che ha fornito la propria versione dei fatti e ha fatto accedere gli agenti all’interno dell’immobile.
La scoperta della piantagione nel giardino
Durante il sopralluogo nel giardino dell’abitazione, gli agenti hanno notato quattro piante di marijuana in infiorescenza, indicate dallo stesso 43enne.
Prima di avviare la perquisizione personale e domiciliare, l’uomo ha scelto di collaborare consegnando spontaneamente ulteriori piante di marijuana già essiccate e un involucro in cellophane contenente circa sei grammi di hashish
Tutto la sostanza stupefacente e il materiale per la coltivazione sono stati posti sotto sequestro penale dalle forze dell’ordine.
Denuncia a piede libero
A seguito di quanto accertato, il 43enne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. L’ipotesi di reato contestata è quella di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Naturalmente, i provvedimenti adottati nella fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità definitiva per i soggetti indagati o imputati. Le informazioni sul procedimento penale in corso sono rese nel pieno rispetto dei diritti dell’indagato e del principio di presunzione di innocenza.





