L’abbandono indiscriminato di rifiuti, la vandalizzazione delle dune e i comportamenti incivili durante il picco di presenze turistiche hanno spinto il Sindaco di Porto Cesareo, Francesco Schito, a firmare una nuova ordinanza d’urgenza.
L’obiettivo è chiaro: fermare il degrado e proteggere il patrimonio naturale, il decoro e la salute pubblica di fronte a una pressione antropica senza precedenti sul litorale.
Le novità dell’ordinanza: stop agli abusi su dune e spiagge
Il provvedimento introduce regole stringenti che riguardano diverse condotte a rischio sul territorio comunale:
1. Tutela assoluta dei sistemi dunali
Rafforzata la protezione dei sistemi dunali e retrodunali su tutto il territorio (compresi quelli esterni alla Riserva Naturale):
- Divieto d’accesso: È vietato accedere, sostare, attraversare o rimanere sulle dune al di fuori dei percorsi autorizzati.
- Validità universale: Il divieto si applica anche dove le recinzioni o le delimitazioni fisiche risultino assenti, danneggiate o rimosse.
2. Gestione rifiuti e micro-inciviltà
Severamente vietato l’abbandono di qualsiasi tipo di rifiuto, inclusi mozziconi di sigaretta e micro-plastica, su tutte le spiagge, gli accessi al mare e nei centri abitati di Porto Cesareo.
3. Contrasto all’occupazione abusiva (“Ombrelloni segnaposto”)
- Basta attrezzature incustodite: L’ordinanza vieta di lasciare ombrelloni, lettini o spiaggine sulle spiagge libere per occupare il posto in anticipo.
- No a pietre e massi: Vietato l’uso di pietre, massi o materiali pesanti usati come zavorre improprie per gli ombrelloni.
- I divieti di sempre: Resta il divieto assoluto di campeggio, bivacco, pernottamento e accensione di fuochi o falò.
Controlli e sanzioni: in campo Polizia Locale e Ispettori Ambientali
La fase della sola sensibilizzazione si conclude formalmente con questo atto. Per garantire il rispetto delle norme entrerà in gioco una rete capillare di controllo formata da:
- Polizia Locale e Forze dell’Ordine
- Organi di pubblica sicurezza competenti
- Ispettori Ambientali Comunali
- Associazioni ambientaliste del territorio
Le misure resteranno in vigore fino al 30 settembre 2026, con possibilità di proroga o ulteriori modifiche in base all’andamento della stagione.






