Un altro avvistamento di foca monaca in Salento, questa volta a Gallipoli. Ecco come comportarsi

L’esemplare di foca monaca è stato avvistato nella acque gallipoline, vicino al “Seno del Canneto”. Ecco tutte le raccomandazioni. . Ecco tutte le raccomandazioni della Guardia Costiera in caso di incontro.

Torna in Salento la foca monaca da poco avvistata al largo delle coste salentine. Sono stati alcuni cittadini a segnalare la presenza della foca alla Guardia costiera di Gallipoli che ha accertato la sua presenza in prossimità del “Seno del Cannetto”.

Si tratta di uno dei mammiferi a maggiore rischio di estinzione e che richiede molta attenzione da parte di tutti. La Guardia Costiera, infatti, ha invitato gli operatori della pesca, le associazioni ambientaliste, le forze dell’ordine e la popolazione tutta a prestare attenzione nel caso di un incontro con l’esemplare di foca monaca. Ecco quindi come comportarsi.

In caso di avvistamento di una foca monaca bisogna cercare di ridurre immediatamente ogni potenziale disturbo generato dalla vicinanza umana e allertare la Capitaneria di Porto. È importante, inoltre, annotare il comportamento e i dettagli fisici dell’esemplare incontrato, come ad esempio il colore della pelliccia, le dimensioni e la forma del corpo. È utile anche scattare una foto.

Se la foca monaca, invece, viene avvistata fuori dall’acqua, come ad esempio su una spiaggia o su uno scoglio, è fondamentale mantenere la distanza di sicurezza per evitare di disturbare. È consigliato, inoltre, mantenere il silenzio ed evitare movimenti bruschi, mantenendo almeno 50 metri di distanza di sicurezza dall’esemplare.

In caso di avvistamento all’interno di una grotta, invece, è importante allontanarsi in silenzio, evitando movimenti bruschi e mantenendosi vicino alle pareti della grotta senza ostruire il passaggio acquatico. È assolutamente vietato tentare di avvicinare una foca monaca con il suo cucciolo perché lo stress provocato dalla vicinanza umana potrebbe provocarne l’abbandono, mettendone a rischio la sopravvivenza. Il disturbo al sito di riproduzione potrebbe, inoltre, indurre la femmina ad abbandonare quel luogo per gli anni successivi.

In caso di avvistamento in mare, bisogna spegnere subito i motori dell’imbarcazione, mantenere il silenzio, e aspettare che l’animale continui il proprio percorso senza ostacolarlo. Le foche, incuriosite, possono avvicinarsi ai natanti, ai subacquei ed alle imbarcazioni, ma in nessun caso devono essere disturbate, molestate e inseguite sia in acqua e sia a terra. In caso di avvistamento di una foca monaca durante una nuotata o un’immersione, allontanarsi lentamente per non disturbare l’animale.



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