Dopo aver conquistato milioni di lettori con La portalettere e confermato il suo talento narrativo con Domani, domani, Francesca Giannone torna in libreria con “Gli anni in bianco e nero”, pubblicato da Nord, un romanzo che affonda ancora una volta le radici nella sua terra, ma parla a chiunque abbia conosciuto il peso delle aspettative e il desiderio di essere libero. Ancora una volta la scrittrice sceglie il Salento come teatro di una storia commovente, dove i grandi cambiamenti della società passano attraverso le vite delle persone comuni.
«Gli anni in bianco e nero», infatti, non racconta soltanto una famiglia, ma un’intera epoca. È una storia di emancipazione femminile, di desideri trattenuti, di lavoro, di libertà e del potere delle immagini. Un libro che riesce a essere storico e profondamente contemporaneo.
La trama: quattro sorelle contro il destino scritto dagli altri
Siamo nel Salento degli anni Sessanta. Nella sartoria della famiglia Elia il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre che detta le regole e pretende che le figlie accettino il ruolo che la società assegna alle donne: lavorare, obbedire e non desiderare troppo.
Ma qualcosa sta cambiando. Giovanna sogna la musica, Ada trova rifugio nei romanzi di Jane Austen, Maria rifiuta l’idea di accontentarsi e la più giovane, Mimì che dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere.
Sul fondo scorrono gli anni delle occupazioni studentesche, delle lotte operaie e della nascita dei primi movimenti femministi. Tuttavia la vera rivoluzione si combatte dentro casa, tra una macchina da cucire, un laboratorio di sartoria e il coraggio di scegliere la propria strada. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
C’è un filo che unisce tutti i romanzi di Francesca Giannone. È quello delle donne che sembrano destinate a vivere una vita già scritta e che, invece, t rovano il coraggio di riscriverla.Se La portalettere raccontava il cambiamento attraverso una protagonista straordinaria e Domani, domani indagava i legami familiari, questo nuovo romanzo amplia lo sguardo e costruisce un racconto, nel quale nessun personaggio vive all’ombra degli altri. Non ci sono eroine perfette.
Ci sono ragazze normali che cercano semplicemente di vivere la vita che desiderano.
Ed è proprio questa normalità a rendere il romanzo estremamente coinvolgente.
Francesca Giannone presenta il libro nel Salento
La forza di Gli anni in bianco e nero sta nella capacità di parlare del passato senza trasformarlo in nostalgia. Il Salento non è una cartolina, ma un luogo vivo, attraversato dalle stesse tensioni che percorrevano l’Italia di quegli anni. La sartoria diventa il simbolo di una società che prova a trattenere le donne nel ruolo che è stato deciso per loro, mentre fuori il mondo cambia a una velocità che nessuno può fermare.
La scrittura di Francesca Giannone conserva quella cifra che ha conquistato milioni di lettori: elegante ma mai ricercata, emotiva senza essere melodrammatica. Le pagine scorrono con naturalezza e riescono a restituire il peso dei silenzi, degli sguardi e delle rinunce più delle grandi dichiarazioni.
Per incontrare i lettori, l’autrice sarà protagonista di due appuntamenti nel Salento:
- Giovedì 6 agosto, ore 20:30, nel giardino della Biblioteca OgniBene di Lecce, dialogherà con Vincenzo Maruccio in un incontro organizzato insieme al festival diffuso Nel frattempo – Conversazioni sul futuro.
- Venerdì 7 agosto, ore 20:30, sarà invece alla Libreria Idrusa di Alessano, ospite della rassegna Straordinaria, insieme ad Anna Toma e Michela Santoro.
Due occasioni per ascoltare dalla voce dell’autrice il percorso creativo che ha dato vita a un romanzo destinato a diventare uno dei titoli più letti dell’anno.






