Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Gli anni in bianco e nero”, Francesca Giannone racconta la libertà nascosta dietro le mura di una sartoria del Salento

Dopo il successo di La portalettere e Domani, domani, Francesca Giannone firma un nuovo romanzo ambientato nel Salento degli anni Sessanta, dove quattro sorelle sfidano il destino tra sogni, lavoro e libertà.

by Redazione
30 Luglio 2026 11:49
in Attualità
0

Dopo aver conquistato milioni di lettori con La portalettere e confermato il suo talento narrativo con Domani, domani, Francesca Giannone torna in libreria con “Gli anni in bianco e nero”, pubblicato da Nord, un romanzo che affonda ancora una volta le radici nella sua terra, ma parla a chiunque abbia conosciuto il peso delle aspettative e il desiderio di essere libero. Ancora una volta la scrittrice sceglie il Salento come teatro di una storia commovente, dove i grandi cambiamenti della società passano attraverso le vite delle persone comuni.

«Gli anni in bianco e nero», infatti, non racconta soltanto una famiglia, ma un’intera epoca. È una storia di emancipazione femminile, di desideri trattenuti, di lavoro, di libertà e del potere delle immagini. Un libro che riesce a essere storico e profondamente contemporaneo.

La trama: quattro sorelle contro il destino scritto dagli altri

Siamo nel Salento degli anni Sessanta. Nella sartoria della famiglia Elia il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre che detta le regole e pretende che le figlie accettino il ruolo che la società assegna alle donne: lavorare, obbedire e non desiderare troppo.

Ma qualcosa sta cambiando. Giovanna sogna la musica, Ada trova rifugio nei romanzi di Jane Austen, Maria rifiuta l’idea di accontentarsi e la più giovane, Mimì che dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere.

Sul fondo scorrono gli anni delle occupazioni studentesche, delle lotte operaie e della nascita dei primi movimenti femministi. Tuttavia la vera rivoluzione si combatte dentro casa, tra una macchina da cucire, un laboratorio di sartoria e il coraggio di scegliere la propria strada. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.

C’è un filo che unisce tutti i romanzi di Francesca Giannone. È quello delle donne che sembrano destinate a vivere una vita già scritta e che, invece, t rovano il coraggio di riscriverla.Se La portalettere raccontava il cambiamento attraverso una protagonista straordinaria e Domani, domani indagava i legami familiari, questo nuovo romanzo amplia lo sguardo e costruisce un racconto, nel quale nessun personaggio vive all’ombra degli altri. Non ci sono eroine perfette.

Ci sono ragazze normali che cercano semplicemente di vivere la vita che desiderano.

Ed è proprio questa normalità a rendere il romanzo estremamente coinvolgente.

Francesca Giannone presenta il libro nel Salento

La forza di Gli anni in bianco e nero sta nella capacità di parlare del passato senza trasformarlo in nostalgia. Il Salento non è una cartolina, ma un luogo vivo, attraversato dalle stesse tensioni che percorrevano l’Italia di quegli anni. La sartoria diventa il simbolo di una società che prova a trattenere le donne nel ruolo che è stato deciso per loro, mentre fuori il mondo cambia a una velocità che nessuno può fermare.

La scrittura di Francesca Giannone conserva quella cifra che ha conquistato milioni di lettori: elegante ma mai ricercata, emotiva senza essere melodrammatica. Le pagine scorrono con naturalezza e riescono a restituire il peso dei silenzi, degli sguardi e delle rinunce più delle grandi dichiarazioni.

Per incontrare i lettori, l’autrice sarà protagonista di due appuntamenti nel Salento:

  • Giovedì 6 agosto, ore 20:30, nel giardino della Biblioteca OgniBene di Lecce, dialogherà con Vincenzo Maruccio in un incontro organizzato insieme al festival diffuso Nel frattempo – Conversazioni sul futuro.
  • Venerdì 7 agosto, ore 20:30, sarà invece alla Libreria Idrusa di Alessano, ospite della rassegna Straordinaria, insieme ad Anna Toma e Michela Santoro.

Due occasioni per ascoltare dalla voce dell’autrice il percorso creativo che ha dato vita a un romanzo destinato a diventare uno dei titoli più letti dell’anno.

Previous Post

Anna Marchesini, il sorriso che non tramonta mai

Next Post

Monteroni di Lecce, violenze in casa contro la madre: sedicenne allontanata e trasferita in comunità

Ultime Notizie

Attualità

San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti che trasforma le ‘lacrime’ in desideri

by Redazione

Pronti ad una notte con il naso all'insù? Il 10 agosto, a San Lorenzo, torna lo spettacolo dello sciame delle...

Malore in mare a Otranto, muore turista di 76nne. Ottava vittima in una settimana nel Salento

Sicurezza a Lecce e provincia, controlli straordinari della Polizia. Arresti e sanzioni ad Agosto

emergenza-triage

Paura nel pronto soccorso del “Fazzi”, minorenne armato di coltello bloccato con il taser

Stefano Trinchera

Calciomercato, Trinchera fa il punto: da Tiago Gabriel al caso Banda

Geubbels si presenta, “Voglio segnare tanto. Lecce per la scelta migliore”

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026