La ‘Befana’ vola in carcere: Radio Maria dona centinaia di radioline ai detenuti leccesi

In occasione del giorno dell’Epifania, Radio Maria ha deciso di donare centinaia di radioline e coroncine a detenuti del carcere di Borgo San Nicola su richiesta del cappellano, Don Sandro.

È festa per tutti. Istituzioni, lavoratori, disoccupati e via dicendo. Ognuno ha diritto di partecipare alle cerimonie in compagnia. In buona sostanza, nel periodo natalizio è ‘vietato’ sentirsi soli. Viene da sé, dunque, porgere un pensiero a chi vive la solitudine in maniera particolare. Così, anche i detenuti leccesi di Borgo San Nicola, nel giorno dell’Epifania, si sentiranno meno afflitti grazie ad un regalo particolare. La direzione di ‘Radio Maria’, infatti, ha deciso di donare centinaia di radioline e coroncine su richiesta del Cappellano del carcere, Don Sandro, con il benestare dell’amministrazione dell’Istituto Penitenziario. Tali radioline, infatti, sono a forma di statuetta della Madonna, nonché realizzate a norma: senza fili o sporgenze e idonee a superare i controlli dovuti dagli agenti del posto.

LA MISSION DI RADIO MARIA – Radio Maria svolge da anni un’intensa missione di preghiera ed evangelizzazione. “La nostra presenza capillare sul territorio e la semplicità del mezzo radiofonico – spiega in una nota la Radio – ci mettono in grado di penetrare facilmente e familiarmente in tutti gli ambienti e gli spazi della vita individuale e comunitaria”. Non a caso, un ambito potenzialmente privilegiato di ascolto, di riflessione, di consolazione e di conversione è proprio quello delle carceri. “Le nostre radioline sono studiate apposta per poter essere accettate nelle carceri – prosegue – infatti non sono di metallo, non hanno antenna esterna, sono fornite di auricolari, funzionano con 3 batterie ministilo.  Inoltre, cosa molto apprezzata, sono a forma di Madonnina…che è molto bella e invoglia a pregare…Questa Madonnina “stilizzata” , bianca e azzurra, delle dimensioni di 10 cm. è ormai diventata un simbolo di Radio Maria…”.

“ERO CARCERATO E SIETE VENUTI A TROVARMI” – “I risultati positivi e la tanta fame dell’unica vera Parola di libertà e salvezza che riscontriamo, ci spingono a mettere sotto il manto della Madonna, Madre di Misericordia, il desiderio di intensificare la nostra presenza nelle carceri”. Non solo. È nata pure una trasmissione mensile intitolata “Ero carcerato e siete venuti a trovarmi…” condotta da Mons. Giacomo Martino, cappellano del carcere di Genova-Pontedecimo: si tratta di un vero e proprio apostolato di promozione sociale che intende portare a conoscenza e approfondire tutte le realtà carcerarie. Esperienze, proposte, testimonianze di tante persone che frequentano, a vario titolo, gli istituti di pena e risposta alle telefonate degli ascoltatori in diretta.

CARATTERISTICHE DELLA RADIO – Altezza 10,5 cm ; larghezza 6,4 cm ; profondità 5,6 cm. Radio FM 87,50 – 108 MHz. Il display visualizza la frequenza ricevuta ed il livello del volume sonoro di ascolto. Funziona con tre Pile alcaline non ricaricabili, di tipo Mini Stilo (AAA) fornite con la radio. Vi è anche la possibilità di collegare un alimentatore esterno a 4,5 Volt D.C. 300 mA (non fornito). Le auricolari sono fornite insieme alla radiolina. L’antenna è costituita da un filo di rame molle all’interno dell’apparecchio. Questa radio non ha antenna esterna, o altri materiali metallici sporgenti. La durata delle pile dipende dal volume con cui si ascoltano i programmi: con un volume a livello medio e 2 h di ascolto giornaliere, si stimano circa 20-25 giorni;  utilizzando gli auricolari il consumo delle pile diminiusce e si stimano 30-35 gg (sempre con utilizzo medio di 2 h al giorno).