Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Diritti, sicurezza e salario equo, venerdì 24 luglio anche Lecce si unisce alla mobilitazione nazionale dei riders

Venerdì 24 luglio il sit-in in Piazza Mazzini promosso da FeLSA CISL. Tra le richieste: stop al cottimo, tutela per il meteo estremo e maggiore sicurezza urbana.

by Redazione
23 Luglio 2026 15:14
in Attualità
0

​I riflettori del food delivery e delle consegne a domicilio si accendono sul Salento. Venerdì 24 luglio, anche il territorio leccese farà sentire la propria voce all’interno della mobilitazione nazionale promossa dalla FeLSA CISL (Federazione Lavoratori Somministrati Autonomi Atipici). Una giornata di protesta fondamentale per mettere al centro del dibattito pubblico la tutela della salute, la dignità del lavoro, la sicurezza e un compenso equo per la categoria dei ciclofattorini.

​Il sit-in di Lecce: Piazza Mazzini punto di riferimento

​L’appuntamento principale nel Salento è fissato a Lecce, in Piazza Mazzini, a partire dalle ore 11.00.

​Durante la manifestazione, a prendere la parola saranno direttamente i delegati sindacali e i lavoratori del settore: attraverso le loro testimonianze sul campo, i rider racconteranno le difficoltà quotidiane della professione e illustreranno nel dettaglio la piattaforma delle loro rivendicazioni.

​L’iniziativa salentina si svolgerà in parallelo con il sit-in di rilevanza nazionale organizzato a Bologna (in Piazza XX Settembre alle ore 12.00), creando un ponte ideale da Nord a Sud lungo tutto lo Stivale.

​A testimonianza della rilevanza dell’appuntamento leccese, al fianco dei lavoratori parteciperanno direttamente i vertici sindacali:

​Silvia Casini, Segretaria Nazionale FeLSA CISL;

​Gianfranco Micchetti, Segretario Generale FeLSA Puglia;

​Valentina Pascali, Segretaria FeLSA Puglia.

​Le rivendicazioni: dai blocchi del lavoro alle tutele per il meteo estremo

​La mobilitazione guidata dalla FeLSA CISL punta ad affrontare nodi critici rimasti finora irrisolti, sollecitando in primis una convocazione urgente presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per dare seguito alla richiesta ufficiale avanzata lo scorso 16 luglio.

​Indennizzi e ordinanze coerenti

​Il sindacato chiede garanzie economiche reali per i rider:

​- Indennizzi per la sospensione dell’attività: copertura economica per le ore di lavoro perse a causa delle ordinanze regionali e comunali legate all’emergenza caldo.

​- Distinzione dei mezzi di trasporto: minore genericità nelle ordinanze. Occorre distinguere l’impatto del clima a seconda del mezzo utilizzato (auto, moto o bicicletta), evitando di bloccare chi opera in sicurezza con veicoli chiusi e garantendo invece stop tempestivi per le due ruote.

​- Tutela contro il meteo estremo: includere nelle forme di salvaguardia anche gli eventi atmosferici improvvisi e violenti (trombe d’aria, grandinate, forti temporali) oggi spesso trascurati dalle normative attuali.

​Sicurezza urbana e stop definitivo al cottimo

​Oltre alle tutele climatiche, la piazza di Lecce porterà all’attenzione delle istituzioni altri due grandi pilastri della vertenza:

​1. Presidio del territorio ed emergenza furti

​Con lo svuotamento estivo delle città, i lavoratori rimasti su strada diventano sempre più vulnerabili. FeLSA CISL segnala un preoccupante aumento di furti e aggressioni ai danni dei rider e chiede ai Comuni che, parallelamente alle misure contro il caldo, venga potenziato in modo significativo il presidio delle forze dell’ordine nelle aree urbane.

​2. Addio al cottimo e salario dignitoso

​La manifestazione rappresenta un momento di forte pressione in vista del tavolo negoziale della prossima settimana con Confcommercio, Assodelivery e Conftrasporto. In quella sede, la FeLSA CISL ribadirà la necessità improrogabile di:

​- Superare definitivamente il sistema di pagamento a cottimo.

– ​Introdurre elementi economici di garanzia che assicurino una remunerazione equa, fissa e dignitosa per chi resta a disposizione per ore al servizio della consegna a domicilio.

​«I rider garantiscono un servizio ormai essenziale nelle nostre città: è tempo di garantire loro diritti, sicurezza e una paga dignitosa, senza se e senza ma.»

Immagine tratta dal web

Tags: sit-in-protesta
Previous Post

Aggressione ai poliziotti nel centro di Lecce, arrestata coppia

Next Post

Sorpreso ad appiccare il fuoco, arrestato 57enne

Ultime Notizie

Cronaca

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto. Chiesto il carcere per l’automobilista

by Redazione

Omicidio stradale Ugento-Racale: chiesto il carcere per il 22enne indiziato per la morte di Daniele Congedi. Positivo ai cannabinoidi, attesa...

Il Tribunale di Viale De Pietro

Tentato omicidio a Copertino per motivi di “campanile”. 24enne patteggia 5 anni di reclusione

Ubriaco dà in escandescenze in stazione e aggredisce i poliziotti. Arrestato 31enne

Sventato furto d’auto a Melissano, intervento lampo dei Carabinieri porta a due arresti

Corso Operatori CAF e Patronato, la formazione di Federaziende come ponte verso il job placement

Violenza nel carcere di Lecce, agente salva detenuto dal linciaggio e finisce in ospedale

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026