A Melpignano il profumo del caffè racconta una storia speciale. Non è soltanto l’aroma che accompagna le giornate al Parco della Pace, ma il simbolo di un progetto che mette al centro le persone, le relazioni e il diritto di ciascuno a sentirsi parte attiva della comunità.
Ha preso ufficialmente il via “Fratelli Tutti Caffè”, il nuovo servizio di caffetteria inclusiva promosso dalla Caritas Idruntina in collaborazione con il Centro Diurno per persone con disabilità lieve gestito dalla Cooperativa Atuttotenda. Un’iniziativa che rappresenta un importante passo verso una società più aperta, capace di riconoscere il valore delle diversità e trasformarle in risorsa.
Il progetto nasce da un percorso costruito nel tempo. Negli anni, infatti, il Centro Diurno ha sperimentato attività di catering e banqueting coinvolgendo attivamente persone con disabilità in esperienze formative e lavorative. Oggi, grazie alla formazione coordinata dal Polo Tecnico del Mediterraneo “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme, alla collaborazione del Bar del Parco della Pace e al sostegno dell’Amministrazione comunale di Melpignano, questa esperienza compie un ulteriore salto di qualità.
Le parole chiave che guidano il progetto sono tre: uscita, apertura e coinvolgimento. Uscire dal contesto protetto del centro diurno significa offrire ai partecipanti l’opportunità di sperimentarsi in un ambiente reale, frequentato quotidianamente dalla cittadinanza. Un passaggio fondamentale per acquisire maggiore autonomia, rafforzare le competenze relazionali e costruire un’autentica inclusione sociale.
Dietro il bancone di “Fratelli Tutti Caffè”, infatti, non ci sono semplicemente operatori impegnati in un’attività lavorativa, ma persone che mettono in gioco capacità, desideri e talenti. Persone che possono finalmente vivere la normalità tanto desiderata: essere riconosciute come adulti, assumersi responsabilità, instaurare relazioni spontanee e sentirsi protagoniste della vita comunitaria.
«Crediamo che il lavoro rappresenti uno strumento fondamentale di crescita personale, inclusione e cittadinanza attiva», ha dichiarato don Maurizio Tarantino, direttore della Caritas Idruntina. «Con questa iniziativa vogliamo dare un volto concreto alle grandi riflessioni sull’inclusione e sulla fraternità, creando occasioni in cui ciascuno possa esprimere il proprio potenziale».
Il servizio di caffetteria sarà attivo in specifiche giornate e fasce orarie presso il Parco della Pace di Melpignano e si propone non solo come esperienza lavorativa, ma anche come luogo di incontro e sensibilizzazione, capace di abbattere stereotipi e pregiudizi.
L’iniziativa è resa possibile grazie alla sinergia tra Caritas Idruntina, Cooperativa Atuttotenda, Bar Caffè del Parco della Pace, Polo Tecnico del Mediterraneo “Aldo Moro”, Comune di Melpignano e famiglie coinvolte. Il progetto è sostenuto dai fondi CEI 8xmille con l’obiettivo di costruire percorsi occupazionali sostenibili e replicabili sul territorio.
Con “Fratelli Tutti Caffè”, Melpignano lancia un messaggio forte: l’inclusione non è un concetto astratto, ma un’esperienza quotidiana che si costruisce attraverso il lavoro, l’incontro e la condivisione. E, a volte, può iniziare semplicemente davanti a una tazza di caffè.






