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Per salvare il made in italy a tavola, un italiano su due manda in campo la nonna

by Redazione
24 Agosto 2017 12:07
in Attualità
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È quanto emerge da uno studio promosso dal Polli Cooking Lab – l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto in occasione del Cibus mediante metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1.200 Italiani tra i 20 e i 55anni attraverso un monitoraggio on-line sui principali social network, blog, forum e community per capire qual è il rapporto degli italiani con il cibo “made in Italy”.

Altro che fast food e cibi etnici….gli Italiani a tavola preferiscono i sapori di una volta e per salvare il Made in Italy ben un italiano su due(49%) manda in campo la nonna. Prodotti di qualità (24%), ricette della tradizione (33%) e consapevolezza che da lei “si mangia meglio” (39%) sono per gli Italiani i punti di forza della cucina della nonna. Mamme, mogli e fidanzate bocciate: non hanno inventiva (36%), non dosano bene i sapori (21%) e utilizzano cibi preconfezionati (23%).Unica (62%) e impareggiabile (48%), la nonna grazie alla sua esperienza e capacità culinaria riesce a far mangiare anche quei prodotti “ostici” come verdure (63%), legumi (56%) e ortaggi (51%). E tra i piatti preferiti trionfano lasagne (61%), polpette (53%) e torte tradizionali (48%).

La cucina della nonna è la più genuina, in quanto le nonne ricorrono a prodotti locali, usando al meglio ciò che la terra offre a chilometro zero – afferma il nutrizionista Andrea Strata – “Le nonne da sempre utilizzano per la preparazione dei loro piatti prodotti freschi, controllati, realizzati in maniera artigianale e che seguono il volgere delle stagioni, senza ricorrere a conservanti e ad altri prodotti industriali. Una conservazione dei principi della tradizione culinaria italiana che ha una sua valenza, anche dal punto di vista salutistico”.

Cosa si cerca oggi a tavola? Un italiano su tre (33%) cerca rigorosamente le ricette della tradizione mentre il 24% va alla ricerca di prodotti sani e di qualità. Solo il 17% dice che gradisce sperimentare e il 20% di volere pietanze ricercate ed elaborate. Dove possono trovare tutto quello che cercano? Un italiano su due (49%) afferma senza dubbio: a casa della nonna. Solo il 17% risponde dalla mamma e il 13% in casa propria. Giu’ anche ristoranti rinomati (8%) e trattorie di provincia (10%).

Ma cosa non piace della cucina della mamma?Per un italiano su due (53%) gli stessi piatti non hanno il sapore autentico di quelli fatti dalla nonna. Il 27%accusa un po’ di approssimazione nella preparazione mentre per il 21%lamenta che a volte le mamme non dosano bene i sapori. E cosa non piace della cucina del partner? Ben il 36% afferma che i rispettivi partner hanno poca inventiva mentre il 23% lamenta che utilizzano troppi cibi preconfezionati,  per il 20% invece trasmettono addirittura ansia quando si mettono ai fornelli.

Perché si preferisce la cucina della nonna? Ben 4 italiani su 10 (39%) la preferiscono perché “da lei si mangia meglio”. Il 21% poi afferma che ai suoi piatti non si può dire di no mentre per il 18% perché sa esaltare al massimo la qualità dei prodotti made in Italy. Il 18%, infine, preferiscono la cucina della nonna perché incarna in pieno i sapori di una volta.

Ma quali sono i segreti della cucina della nonna? Per il 27% la passione e l’amore che la nonna mette nella preparazione dei piatti, per il 26% le sue ricette segrete mentre per il 23% l’utilizzo dei prodotti della terra, infine per il 19% l’esperienza acquisita in tanti anni.

Come descrivono gli italiani la cucina della nonna? Per il 62%e’ semplicemente unica. Il 48% la definisce impareggiabile, per il 36%e’saporita e per il 32%e’salutare. Per oltre un quarto degli italiani (27%) e’nutriente e per il 24% deliziosa. Non manca poi chi la definisce “pesante” (19%) e chi addirittura la giudica sconfinata (14%). Ma quante volte al mese gli italiani mangiano dalla nonna? Ben il 35% afferma di andarci ogni domenica mentre il 37% almeno due domeniche al mese. Il 15% dichiara di andarci almeno una volta al mese e non manca chi afferma di passare dalla nonna ogni volta che riesce a ricavarsi qualche ora di tempo a pranzo (11%).

Ma quali sono i cibi “ostici” che la nonna riesce a far mangiare? In cima alla lista dei prodotti “poco graditi” dagli italiani ci sono le verdure (63%) come verze, cavoli e broccoli.
Seguono poi i legumi (56%), fra tutti fave, fagioli e ceci. 
Per il 51% poi ci sono gli ortaggi in genere mentre il 42% indica alcuni tipi di formaggi dal sapore particolarmente forte.La nonna, infine, ha
anche il “potere” di far mangiare non solole zuppe e i minestroni (32%) ma anchealcuni tipi di carni particolari (come agnello e coniglio),

Quali sono i piatti preferiti? Per ben 6 italiani su 10 (61%) non potevano che essere le lasagne, seguite dalle polpette (53%) e dalle torte tradizionali (48%). Molto gradita anche la parmigiana (44%), le focacce (37%), le frittelle (31%) e le cotolette (24%).

Tags: cucina-e-tradizioni-e-quanto-emerge-da-uno-studio
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