Il piano della Asl contro il picco dell’influenza: oltre 60 posti letto “extra” negli Ospedali

La Asl di Lecce si prepara a fronteggiare il picco dell’influenza con un piano di potenziamento dei posti letto. L’obiettivo è prevenire l’emergenza.

La Asl di Lecce si prepara a fronteggiare il picco dell’influenza, che ha già colpito e messo a letto quasi due milioni di italiani. Per affrontare senza disagi (e problemi) i giorni clou, previsti tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, la Direzione Strategica ha messo a punto il piano di potenziamento dei posti letto.

L’obiettivo è prevenire l’emergenza. E per far questo, è necessario essere adeguatamente preparati a rispondere al previsto aumento delle patologie legate al virus e ai classici malanni di stagione.

Il “peggio”, insomma, deve ancora venire perché – come hanno sottolineato gli esperti – l’influenza quest’anno non è in ritardo, ma era in anticipo l’anno scorso (quando fu terribile, con numeri eccezionali di casi di persone costrette a stare a riposo, anche per molti giorni).

Quasi sessanta posti letto in più. Ecco dove

Il provvedimento, firmato dal Direttore Amministrativo facente funzioni del Direttore Generale, Antonio Pastore, e dal Direttore Sanitario Rodolfo Rollo, mette in pratica quanto emerso nei giorni scorsi dal confronto con i direttori medici dei vari presidi ospedalieri.

Il potenziamento prevede una sessantina di posti letto “anti-influenza” distribuiti nei reparti di Lungodegenza, Medicina o Riabilitazione degli ospedali di Gallipoli (20 posti letto in Medicina), Galatina (15 posti da attivare nell’ala attigua alla Medicina) e Copertino (10-15 posti letto di Medicina/Lungodegenza ospitati nell’ex Urologia). A Casarano, invece, saranno mantenuti attivi i 13 posti letto della Cardiologia, in deroga (temporanea) rispetto alla programmazione del Piano di Riordino.

Spetterà alle Direzioni Mediche e Amministrative di Presidio attuare il piano, organizzando rapidamente le risorse già a disposizione e, qualora necessario, richiedendo nuovo personale.

Il rafforzamento dell’offerta riguarda anche le Terapie Intensive degli Ospedali di Gallipoli, Scorrano e Casarano, che dovranno essere pronti ad aumentare i posti letto sino ad otto, nel caso si verifichi un picco di richieste di ricovero.

In attesa dell’attivazione dei posti letto suppletivi, la ASL Lecce ha comunque varato una misura ad hoc, stabilendo che tutte le unità operative complesse mettano a disposizione dei Pronto Soccorso almeno cinque posti letti di quelli in dotazione.



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